Santa Sindone

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Sindone, nel Sabato Santo   versione testuale

Non si potrà venire in Duomo: ma potremo tutti essere uniti nella contemplazione della Sindone e nella preghiera con l'arcivescovo Nosiglia. Dalle 16.30 inizia, dalla pagina Facebook della Sindone, la diretta social; e dalle 17, su TV2000, la diretta televisiva: un'ora di testimonianze, immagini e preghiera per «accompagnarci» nel mistero del Sabato Santo.

Una preghiera che ci aiuta a rimanere uniti, a vincere la paura, a riconquistare la speranza: queste le intenzioni del Custode della Sindone, che ha voluto nuovamente convocare… tutto il mondo intorno all'icona di quell'Uomo crocifisso che testimonia la sofferenza di Gesù Cristo, la sua compostezza nella morte. La Sindone, tuttavia, rimane segno non solo di morte e di dolore ma anche di speranza: perché quei segni, quella immagine rimandano al Vangelo, e alla risurrezione del Signore. La testimonianza del Risorto è all'inizio della vita della Chiesa e della nostra storia.

Per la Chiesa torinese il cammino con la Sindone significa anche continuare la preparazione dell'Incontro europeo dei giovani di Taizé. Avrebbe già dovuto svolgersi a dicembre 2020, speriamo si possa celebrare a dicembre 2021. Ma intanto i giovani torinesi continuano la preparazione, in sintonia con la comunità ecumenica dei Frères e i giovani di tutta Europa. Anche per questa testimonianza di unità il Custode ha scelto, come motto per la Contemplazione 2021, una parola forte e provocante: «Il tuo amore è per sempre».