l’archivio della Confraternita

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’archivio della Confraternita del Ss. Sudario manca quasi totalmente della sua parte più antica, dalla fondazione fino al periodo di occupazione francese iniziato nel 1800 e terminato nel 1815, mentre dalla restaurazione ai giorni nostri, pur con qualche inevitabile lacuna, conserva una sua completezza. Occorre precisare che l’archivio antico della Confraternita fu un tutt’uno con l’archivio dello “Spedale dei Pazzarelli”, l’opera più grande da essa fondata e diretta per oltre un secolo. L’archivio seguì le vicende dell’ospedale: prima venne trasferito in via Giulio a Torino, la nuova sede costruita in seguito alla riforma degli Ospedali voluta da Carlo Alberto nel 1834, e successivamente alla certosa di Collegno, fino ad alcuni anni fa sede dell’Ospedale psichiatrico, oggi sede dell’ASL 5. Qui si trovano tuttora quelle parti dell’archivio sopravvissute a questi spostamenti: nella biblioteca dell’ex ospedale, oggi sotto la direzione dell’ASL 5, sono conservati gli Ordinati e altri documento manoscritti appartenuti alla Confraternita. Gli Ordinati sono quasi al completo: manca solo il primo volume dal 1598 al 1684, poiché iniziano dal 1685 e si estendono fino alla separazione della Confraternita dall’ospedale determinata dalla riforma sopracitata. Altri documenti potranno venire alla luce dal riordino dell’intero archivio diretto dalla Soprintendenza archivistica e tuttora in corso.