La preghiera davanti alla Sindone

Mercoledì mattina i sacerdoti torinesi hanno venerato il Sacro Lino

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Torino, 28 aprile 2010- Ad accompagnare i pellegrini nella contemplazione del Sacro Lino è la “Preghiera davanti alla Santa Sindone”. Già presente nelle ostensioni del ’98 e del 2000, è stata composta per l’occasione dall’Arcivescovo Severino Poletto.
 
Nella lettura si alternano a turno, ogni tre ore e mezza, due volontari del “Servizio lettori”. In tutto sono 70 le persone che curano questo servizio.  

La preghiera, dalla durata di circa un minuto e mezzo, è preceduta da una breve descrizione della Sindone. A seconda dei gruppi di pellegrini di passaggio, l’orazione può esser letta anche in francese, inglese, romeno, russo, spagnolo e tedesco.
 
Come ogni mercoledì, la giornata è stata dedicata prevalentemente ai malati e ai disabili. Circa 3 mila sono passati davanti alla Sindone. Tra i gruppi più numerosi l’Oftal di Vercelli, giunto a Torino con 9 autobus.
 
In mattinata oltre 250 sacerdoti diocesani torinesi hanno venerato il Sacro Telo. 
 
Alle 12 ha visitato il Lino la capogruppo delle donne del Parlamento egiziano Georgette Kellini, accompagnata dal presidente della Commissione ecumenica della Chiesa copta ortodossa di Torino, Giors Gioachjn, e da Padre Giorgis, parroco della chiesa copta ortodossa di via san Donato 17. Nel primo pomeriggio di mercoledì pellegrinaggio anche per i prefetti di Lione e Chambery, Jacques Gerault e Rémi Thuau. I due alti funzionari francesi sono stati accolti in piazzetta Reale dal prefetto di Torino Paolo Padoin.