Frère Alois: il tesoro della pace sulla terra

Pubblichiamo il testo integrale dell'intervento di Frère Alois, priore di Taizé, per l'incontro dei giovani nella Cattedrale di Torino il 30 dicembre 2021

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Cristo Gesù, vorremmo portare a te il tesoro della pace sulla terra, ma dobbiamo confessare che da soli non ci arriviamo. In un mondo sempre più interconnesso, ci accorgiamo che vecchie e nuove spaccature rendono difficile una solidarietà profonda e un’armonia con l’insieme del creato. Ma sappiamo anche che in te si trova il segreto della vera unità, e perciò il dono più importante che possiamo regalarti è una sete profonda di comunione. Vogliamo conoscere la gioia nel ricevere da te quest’oro prezioso.

Siamo convinti che una vita di fratellanza e di rispetto degli altri, e la cura della creazione, affondino le loro radici nel cuore di ognuno. Perciò facciamo nostre le parole di questa antica preghiera tratta dal libro dei Salmi: “Tieni unito il mio cuore perché tema il tuo nome” (Sal 86,11).

Cristo Gesù, tu sei la nostra pace, tu puoi unificarci. Attraverso il dono della tua vita, hai riconciliato in te tutte le divisioni umane. Per ritrovare l’unità del cuore, quindi, volgiamo il nostro sguardo a te, affidiamo a te le nostre gioie e le nostre fatiche. Ti preghiamo di trasformare in complementarità le nostre divisioni, cominciando da quelle fra gli stessi cristiani. Fa’ che impariamo ad ascoltarci, a portare avanti un dialogo anche con chi pensa altrimenti da noi, nella certezza che la diversità non distrugga la comunione, ma la renda più piena. Fa’ che accogliamo sempre da te l’oro della tua carità, che guarisce le nostre ferite, e fa’ di noi degli artigiani di unità con i vicini e i lontani.