Archivi della categoria: Immagini per meditare

Marten van Heemskerk – Deposizione nel sepolcro

(Torino, Pinacoteca dell'Accademia Albertina)

Impressiona di questo volto il realismo con cui è resa la morte. Riverso, la bocca semiaperta, gli occhi quasi completamente chiusi, il colore della pelle che ha perso il roseo della vita. È quasi esposto alla pubblica venerazione, per rendere testimonianza che davvero “tutto è compiuto”, che le profezie si sono avverate e che il sacrificio è stato compiuto.Il contrasto si acuisce se allarghiamo l’orizzonte … Continua a leggere »

Lorenzo Pécheux – Crocifissione con la Vergine e la Maddalena

(Torino, Galleria Civica d'arte moderna e contemporanea, fondazione Guido ed Ettore Fornaris)

Il volto che guardiamo è quello di un uomo che sta appeso a una croce e sa che lo attende la morte. Pur provato dal dolore, esprime grande dignità: gli occhi sono aperti ad esprimere la piena coscienza con cui Gesù sta vivendo il terribile momento, lo sguardo rivolto verso l’alto nella consapevolezza di essere strumento di una missione, la nudità riverbera la luce e … Continua a leggere »

Maestro di Delft – Trittico della Passione

(Torino, Galleria Sabauda)

Gli occhi abbassati, lo sguardo dimesso, la testa fasciata dalla corona di spine, completamente circondato da chi lo sta torturando, il volto di Gesù che ci presenta il Maestro di Delft non ha nulla che lasci trapelare la sua regalità e la sua divinità.È piuttosto il volto di uno sconfitto, quello che ci viene presentato. Con la sua aria meditativa, questo Gesù sembra indurre anche … Continua a leggere »

Andrea Gastaldi – Addio tra Gesù e Maria

(Torino, Galleria Civica d'arte moderna e contemporanea, fondazione Guido ed Ettore Fornaris)

Il volto che l’autore ci propone è quello di un giovane uomo. Il pittore ha colto infatti il momento in cui Gesù parte dalla casa di Giuseppe per iniziare la sua missione e saluta la madre. Il volto di Cristo, al contrario degli altri due presenti nella scena (quello addolorato di Maria e quello crucciato del personaggio – Giuseppe? – che sta staccando la madre … Continua a leggere »

Nicolò Musso – Cristo porta la croce al Calvario

(Torino, Galleria Sabauda)

Il particolare ci mostra un volto sofferente, fortemente contrastato anche per effetto della luce spiovente che arriva dall’alto. Pare frastornato da quanto sta accadendo: dopo un processo-farsa, Gesù è stato condannato a morte; caricato della croce che sarà il suo supplizio, è costretto a salire verso il Calvario.La bocca semi aperta indica lo stupore. Ne comprendiamo – o meglio ne intuiamo – il motivo guardando … Continua a leggere »

Honoré Daumier – Ecce homo

(Olio su tela; Essen, Museum Folkwang; cm. 160 x 127)

Quale volto? Quale sguardo? Quale contorno? Il pittore ha optato per una soluzione straordinariamente moderna: il contrasto con la luce dello sfondo ci fa nitidamente percepire il profilo di Cristo: vediamo la barba, il naso pronunciato, la corona di spine. Ma nulla più è offerto alla nostra contemplazione.Daumier, pittore coinvolto nei fermenti repubblicani francesi del XIX secolo, si è raramente cimentato con la pittura a … Continua a leggere »

Albrecht Dürer – Gesù fra i dottori

(1506; olio su tavola; Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza; cm. 67.5 x 80.4)

È molto raro trovare la rappresentazione del volto di Gesù dodicenne fra i dottori del Tempio a Gerusalemme. Dipinta durante il secondo soggiorno veneziano di Dürer (ne siamo certi perché il quadro è firmato e datato 1506 in un foglietto che esce come segnalibro nel volume che tiene il dottore di sinistra), la tavola nasconde probabilmente un notevole simbolismo.Il volto di Cristo è quello di … Continua a leggere »

Andrej Rublëv – Cristo Salvatore

(Tavola; Mosca, Galleria Tretjakov; cm. 158 x 106)

L’icona faceva parte della deesis allargata destinata alla iconostasi della chiesa di Zvenigorod. Delle almeno sette icone che ne dovevano far parte ci rimangono questa, l’arcangelo Michele e san Paolo.Pur danneggiata (ha perso il fondo oro, i monogrammi, il nimbo, la parte superiore di fronte e capelli, le mani) la tavola emana una bellezza unica, grazie soprattutto alla freschezza di colori e all’armonia dei lineamenti … Continua a leggere »

Giorgione – Cristo portacroce

(Tela; Boston, Isabella Stewart Gardner Museum; cm. 52.p x 42.3)

L’opera, di incerta attribuzione, presenta in primo piano Cristo intento a portare la croce. Il suo volto è bellissimo, solcato da una lacrima che vediamo scendere dall’occhio sinistro. È il volto di chi è triste perché sa che la cattiveria degli uomini lo sta conducendo a morte. Ma nel suo sguardo intenso non notiamo rabbia o disperazione, bensì il dolore grande di chi è consapevole … Continua a leggere »

Antonello da Messina – Salvator mundi

(Tela; Londra, National Gallery; cm. 39 x 29.5)

Il fondo nero su cui Antonello ha posto questa testa di Cristo benedicente evidenzia ancor più la luminosità dovuta all’abbondante luce che arriva da sinistra. All’estrema semplicità delle vesti fa riscontro la minuziosa descrizione dei particolari del volto: i peli della barba possono essere contati, i capelli cadono ricciuti sulle spalle, distinguiamo anche due nei sul volto! Se poi scendiamo a guardare le mani riusciamo … Continua a leggere »