Il
percorso scientifico illustra la storia della ricerca scientifica iniziata oltre un secolo fa, nel
1898, e da allora continuata da ricercatori di varie discipline che hanno tentato di “leggere” la Sindone e la sua immagine, per cercare di svelarne i misteri.
Il
percorso storico traccia la storia – quella ipotetica e quella certa - della Sindone e della sua venerazione a partire dalla
seconda metà del XV secolo quando il Lenzuolo divenne proprietà di Casa Savoia. Oggetti di particolare significato sono la cassetta utilizzata per il trasporto definitivo della Sindone a Torino nel 1578 e quella d’argento che l’ha conservata a partire dalla fine del ‘500 fino al 16 aprile 1998.
Il Museo ha inoltre allestito un
percorso per non vedenti, frutto della collaborazione con
l’Unione Italiana Ciechi – Sezione di Torino.
In 14 tappe al visitatore sono offerte tabelle tattili, un bassorilievo, oggetti da esplorare con le mani, che nel loro insieme raccontano la Sindone. L’intero percorso è accompagnato da una audioguida che aiuta nell’esplorazione e fornisce tutte le informazioni necessarie.
L’itinerario propone un grande modello tattile del Lenzuolo realizzato su supporto di alluminio che in forma tridimensionale e fedele rappresenta la parte anteriore della Sindone. L’opera è stata realizzata a cura del Comitato per l’Ostensione e dell’Associazione Piemontese Retinopatici e Ipovedenti.
Oltre all’
audioguida, utile per una visita in totale autonomia, il Museo mette a disposizione anche
guide appositamente formate, disponibili ad accompagnare i visitatori.