Lunedì a mezzogiorno 23 cicloamatori e 21 podisti del gruppo parrocchiale “Amore e vita in cammino per la pace” di Villanova Mondovì hanno raggiunto Torino per recarsi in visita alla Sindone, dopo 95 chilometri di pedalate e 25 percorsi a piedi. «Il nostro pellegrinaggio ha assunto un valore molto particolare, dato la meta che ci eravamo proposti – ha dichiarato don Franco Bernelli, parroco di Villanova Mondovì e promotore dell’iniziativa – La Sindone ci insegna a verificare concretamente l’amore di Dio nei confronti dell’uomo. Una testimonianza che ci impegniamo a portare sulle strade di tutto il mondo». Ad accogliere il gruppo erano presenti mons. Guido Fiandino, Vescovo ausiliare di Torino, mons. Giuseppe Ghiberti, presidente della Commissione diocesana per la Sindone, e Alessandra Ramella Pairin, in rappresentanza di Turin Marathon.
Di fronte al Telo si è recato per la prima volta anche mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto, il quale ha commentato: «Il Figlio di Dio si è abbandonato alla morte per amore nostro. Questo abbandono ci dà la certezza che siamo nelle sue mani, messaggio di vita e speranza eloquente in questo difficile inizio del terzo millennio». Visita alla Sindone, inoltre, per il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, e nel pomeriggio per l’on. Giuseppe Fioroni.
In serata è giunto in pellegrinaggio per l’ostensione il metropolita Hilarion Alfeyev, presidente del dipartimento per le Relazioni esterne del Patriarcato di Mosca e primo collaboratore del patriarca Kirill, che alle 21 in Duomo ha presieduto il Grande Vespro ortodosso, a cui ha partecipato il cardinale Severino Poletto.