Nella serata di sabato 15 maggio mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, ha tenuto in Duomo la conferenza «Dolore dell’uomo, passione di Cristo», terza ed ultima meditazione di fronte al Lino del ciclo «Passio Christi, passio hominis», che il Comitato per l’ostensione della Sindone ha promosso, in collaborazione con l’associazione Sant’Anselmo, e Telepace ha trasmesso in diretta televisiva.
In mattinata, invece, Torino ha accolto 200 Frati minori, provenienti da tutta Italia e giunti davanti alla Sindone insieme con il ministro generale José Rodriguez Carballo ed il governo dell’Ordine; i membri del Consiglio nazionale della Fisc, Federazioni italiana settimanali cattolici; oltre 500 pellegrini cremonesi al seguito di Mons. Lafranconi; i pellegrini della diocesi di Jesi guidati da mons. Gerardo Rocconi e quelli della diocesi di Vigevano con mons. Claudio Baggini.
Tra i visitatori di sabato sono passati davanti al Lino anche il maestro Roberto Abbado (“Ho atteso quarant’anni per venerare la Sindone”, ha sottolineato firmando il registro degli ospiti) e l’Ambasciatore del Belize insieme con la sua famiglia.
Nel pomeriggio, accolto con calore dai pellegrini in sosta davanti al Duomo, l’arrivo della parlamentare Rosy Bindi che ha dichiarato: “Sono tornata anche quest’anno, dopo essere già stata qui nel 2000, perché credo che una dimensione fondamentale della fede cristiana sia quella personale in tutta la sua infinitezza. Il Corpo di Cristo è visto come sofferenza vera, e contemplarlo significa trarre forza per saper condividere tutte le sofferenze del mondo”.