Hanno ripercorso a piedi il tragitto che nel 1718 fece, nel suo passaggio di ritorno da Santiago verso Bologna, padre Gian Lorenzo Buonafede Vanti e dopo 248 km sono arrivati di fronte al Duomo nel pomeriggio di venerdì 7 maggio per poi contemplare la Sindone nel pomeriggio di sabato 8.
Si tratta di un gruppo di 12 pellegrini partiti da Nizza lo scorso 27 aprile, passati dalla Francia all’Italia, attraverso le Alpi marittime e la pianura cuneese. Una comitiva composta da 3 donne e 9 uomini appartenenti a tre differenti gruppi: i «Penitenti rossi» della chiesa del Santo Sudario di Nizza, che hanno organizzato il pellegrinaggio; l’Associazione «Amici di San Giacomo di Compostela»; l’Associazione Strade cristiane d’Europa. A guidarli per le strade piemontesi è stato Mario Collino, cuneese, conosciuto da tutti come «Prezzemolo», membro della Confraternita di San Giacomo di Perugia.
Éscarene, Sospello, Tenda, Limone, Cuneo, Cussanio di Fossano, Savigliano e San Grato di Carmagnola, le tappe del percorso dove i pellegrini sono stati accolti con calore dalle popolazioni locali, ospitati in parrocchie e centri comunali. Durante il cammino, il gruppo è stato «scortato» anche dai sindaci di Tenda, Borgo San Dalmazzo e Cuneo.
«Siamo contenti di aver fatto questo cammino – ha dichiarato Mario Collino – È stato soprattutto un cammino di fede e un’esperienza di grande umanità. Il camminare insieme aiuta a conoscersi, a riscoprire le autentiche relazioni umane, così rare oggi, e a pregare all’unisono».