|
|


|
Il Comitato per l'ostensione solenne della Sindone su "Ecotassa" e "Impatto zero" 
Torino, 11 febbraio 2010
Negli ultimi giorni, anticipazioni di stampa e vari articoli di giornale hanno sollevato il tema dell’«impatto zero» in relazione al grande afflusso di pellegrini previsto per l’ostensione della Sindone a Torino dal 10 aprile al 23 maggio prossimi. Si è parlato e dibattuto di «ecotassa» che verrebbe chiesta agli autobus che trasportano i pellegrini. Il Comitato per l’ostensione solenne della Sindone, riunito stamane, ha preso in esame il tema. E ricorda che: - le notizie finora pubblicate anticipano programmi e decisioni che non sono ancora stabiliti in modo definitivo né dal Comitato per la Sindone né, soprattutto, dalla Città di Torino, prima responsabile della politica ambientale della città.
- alcuni argomenti sollevati, così come sono stati riportati dai giornali, appaiono sorprendenti, se si considera il fatto che, in tutte le principali città italiane, sono già in vigore, sotto varie forme, provvedimenti di «ecotassa» analoghi a quelli che si ipotizzano per Torino. Per fare un solo esempio, a Roma la «tassa» varia, a seconda del tempo di permanenza, da 30 a 52 euro per ogni pullman.
- nel periodo dell’ostensione sono in programma a Torino altri importanti avvenimenti di carattere culturale, sportivo, politico. Ricordiamo, fra le altre manifestazioni già in calendario: la Fiera del Libro, nella seconda settimana di maggio; le manifestazioni sindacali per il Primo Maggio; la mostra «Gesù. Un corpo, un volto per l’arte» alla Reggia di Venaria; le partite di calcio delle giornate conclusive di campionato. Il Comitato evidenzia la necessità che il tema dell’impatto ambientale riguardi tutti gli avvenimenti in programma e non la sola ostensione della Sindone.
- il Comitato per l’ostensione della Sindone, di sua iniziativa, aveva già avviato una collaborazione con Environnement Park e con tutti gli enti competenti in materia per mettere a punto una procedura di massima riduzione possibile dell’impatto inquinante relativamente ai mezzi di trasporto dei pellegrini.
- l’ostensione della Sindone è completamente gratuita per i pellegrini. L’arcidiocesi di Torino, gli Enti promotori (Comune e Provincia di Torino, Regione Piemonte) e i principali sostenitori (Compagnia di san Paolo, Fondazione CRT) hanno impegnato consistenti somme proprio per garantire che la visita alla Sindone conservi integre le proprie caratteristiche di «pellegrinaggio». Proprio per questo l’intero sistema di prenotazione è gratuito (cioè, le spese relative sono sostenute dai promotori).
La preoccupazione principale del Comitato, sul tema dell’impatto ecologico, è volta a garantire il massimo di informazione possibile ai visitatori della Sindone, soprattutto a quelli (un milione ormai) che hanno già confermato e programmato la propria visita.
|
|