Torna all'Home Page

 Santa Sindone » News e Info » Archivio news » Selezionato il progetto vincitore per la cattedra del papa 
Selezionato il progetto vincitore per la cattedra del Papa   versione testuale
La sedia sarà realizzata interamente in legno foderato di velluto rosso








TORINO, 28 gennaio 2010
 
E’ stato selezionato il progetto vincitore per la cattedra che Benedetto XVI utilizzerà durante la sua visita a Torino, in occasione dell’Ostensione della Sindone, durante la Messa di domenica 2 maggio in piazza San Carlo.
 
A vincere la selezione, indetta dall’Asdi Sedia (“Distretto della Sedia” di Manzano - Udine) è stato l’architetto udinese Ivan Vergendo. Il progetto è stato scelto tra 27 disegni, presentati dagli architetti e designer friulani che hanno partecipato alla selezione.
 
La commissione giudicatrice, composta da un rappresentante dell’Asdi Sedia, due membri del Comitato per l’Ostensione della Sindone ed un rappresentante dell’Arcidiocesi di Torino, si è riunita a Torino mercoledì 27 gennaio per selezionare il progetto vincitore.
 
La cattedra sarà realizzata dagli artigiani dell’Asdi Sedia interamente in legno, foderato di velluto rosso. Sulle sponde dei braccioli saranno scolpite a bassorilievo due immagini della risurrezione tramite un processo di intaglio con pantografo elettronico, sullo schienale di velluto rosso sarà impressa l’immagine della Sindone. Inoltre, la cattedra del Papa sarà realizzata in due esemplari: uno rimarrà, dopo la visita papale, all’Arcidiocesi di Torino; l’altro resterà a disposizione dell’Asdi Sedia.
 
Il progetto vincitore è stato scelto – si legge nella motivazione – perché “riesce a sintetizzare tutti gli elementi richiesti per la progettazione della cattedra papale: simbologia, creatività, comfort, capacità di adattamento al contesto. Il progetto poi è la dimostrazione dalla qualità e dell’eccellenza artigianale e professionale del Distretto della Sedia”.
 
Oltre, al vincitore, hanno ricevuto una menzione speciale i disegni presentati da Filipaz Giangrande Architecture (per il design e lo stile); da Simone Masotti (per la ricercata simbologia); e da Margherita Zuliani (selezionata per il messaggio e la ricerca iconografica dimostrata).