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Sindone: messa del Papa a Torino sul sagrato del Duomo   versione testuale
Torino, 5 febbraio 2009

Il Papa a Torino - Il Papa celebrerà la Messa sul sagrato del Duomo, quando verrà a venerare la Sindone durante l’ostensione del 2010. Nella seduta di stamane il Comitato ha approvato la scelta, concordata con l’Arcivescovo di Torino card. Severino Poletto, di individuare la sommità della scalinata come il luogo più adatto per la celebrazione eucaristica. Nell’elaborare il progetto del percorso dei pellegrini in entrata e uscita dal Duomo si terrà quindi conto della necessità di «liberare», per il giorno della visita, i tratti terminali dei «tubi» che, come nel ’98 e nel 2000, accompagnano i pellegrini all’interno della cattedrale.
La visita di Benedetto XVI (di cui non è ancora stata fissata la data) è una «promessa» che il Papa ha fatto ai Torinesi: nell’udienza del 2 giugno 2008, ricevendo a Roma i 7 mila pellegrini guidati dall’Arcivescovo, il Papa aveva detto: «Sono lieto di venire incontro alla vostra grande attesa e di accogliere il desiderio del vostro Arcivescovo, consentendo che nella primavera del 2010 abbia luogo un'altra solenne ‘Ostensione della Sindone’. Se il Signore mi dona la vita e la salute, spero di venire anche io per questa ostensione. Sarà un'occasione quanto mai propizia - ne sono certo - per contemplare quel misterioso Volto, che silenziosamente parla al cuore degli uomini, invitandoli a riconoscervi il volto di Dio, il quale «ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3, 16).
Il pellegrinaggio del Papa è dunque un «punto fermo» dell’ostensione che si sta preparando. Lo spazio individuato per la Messa è lo stesso in cui Giovanni Paolo II presiedette la celebrazione eucaristica durante la sua prima visita a Torino, il 13 aprile 1980 (anche in quell’occasione il Papa venerò la Sindone, ma l’ostensione aveva carattere privato). L’area del Duomo si presenta però oggi in modo completamente diverso da allora, grazie agli interventi compiuti in preparazione alle Olimpiadi, che hanno riportato alla luce e in evidenza i pregevoli resti dell’epoca romana nell’area archeologica del Teatro e delle Torri. I fedeli potranno partecipare alla Messa del Papa occupando gli ampi spazi della piazza antistante il sagrato ma anche degli attuali giardini intorno alle Torri Palatine, e del «bastione» costruito sul lato Nord dell’area, verso corso Regina (in queste zone saranno installati dei maxischermi). Simbolicamente, dal sagrato del Duomo ci si affaccia sulle radici romane e cristiane del primo nucleo di «Augusta Taurinorum».

I mobili del Toroc – L’ufficio organizzativo del Comitato, diretto dall’ing. Maurizio Baradello, avrà sede nei locali del Seminario Metropolitano, in via Cappel Verde; ospiterà anche i servizi di comunicazione e, almeno in questa prima fase, la Segreteria organizzativa dei Volontari della Sindone (furono 3 mila nell’ultima ostensione, se ne attendono altrettanti per il 2010). Nello stile di sobrietà con cui si vuole caratterizzare l’ostensione, è stato stipulato un accordo con cui il liquidatore del Comitato Olimpico torinese cede in comodato gratuito all’organizzazione dell’ostensione il materiale necessario ad arredare e attrezzare gli uffici. Altro materiale arriverà anche dai padiglioni di «Atrium».

L’adesione della Regione Piemonte – È stata presentata stamane al Comitato la delibera con cui la Giunta regionale del Piemonte ha approvato, nella seduta del 26 gennaio scorso, l’adesione dell’Ente al Comitato per l’ostensione. Anche sul piano formale il Comitato è adesso nella pienezza della sua composizione e dei suoi «poteri».

Il Comitato ha esaminato poi l’avanzamento dei lavori per quanto riguarda il progetto della comunicazione, il sistema di prenotazioni, gli eventi culturali collaterali all’ostensione, la realizzazione della «penitenzieria», la cappella in cui saranno disponibili i sacerdoti per ascoltare le confessioni dei fedeli e amministrare il sacramento della Penitenza e dove, durante la giornata, verrà esposto all’adorazione il Santissimo Sacramento (un’analoga costruzione era già stata realizzata per l’ostensione del 2000 in Piazzetta Reale).

Il Comitato tornerà a riunirsi il prossimo martedì 24 febbraio. 


Per informazioni:
info@sindone.org