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La teca   versione testuale

La Sindone è conservata in posizione distesa, piana e orizzontale all’interno di una teca a tenuta stagna, in assenza di aria e in presenza di un gas inerte. La teca è stata prodotta nel 2000 da Alenia Spazio e Microtecnica ricorrendo alle più aggiornate tecnologie del settore aerospaziale e, in particolare, realizzandone il corpo metallico mediante la lavorazione di fresatura di un unico lingotto di lega leggera aeronautica, mentre la superficie superiore è costituita da un cristallo multistrato di sicurezza.
La teca è a sua volta protetta da un “sarcofago” realizzato con una struttura a più strati in grado di fornire una considerevole resistenza meccanica ed una valida protezione in situazioni di incendio. Il sistema di conservazione della Sindone è completato dall’impianto di generazione di gas inerte (argon) umido che viene attivato quando si deve rinnovare o rabboccare l’atmosfera interna della teca.
Un sistema computerizzato consente di tenere sotto costante controllo i parametri di maggiore interesse della teca e della Cappella (nel transetto sinistro della Cattedrale di Torino) dove essa è collocata: valori relativi a temperatura, pressione, umidità, composizione del gas interno, ecc..
In occasione delle ostensioni la Sindone è custodita in un’altra teca. Costruita nel 1998 dalla ditta Bodino, essa ha la forma di un parallelepipedo. Misura 4640 x 1380 x 282 mm e la faccia superiore è costituita da un cristallo di sicurezza multistrato. Pesa 2.500 kg. La teca è collocata su un robusto carrello metallico che ne consente la rotazione dalla posizione orizzontale a quella verticale, operazione necessaria per rendere visibile il Telo durante l’esposizione.