Santa Sindone

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Ostensione 2015
19 aprile - 24 giugno Duomo di Torino
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La conservazione   versione testuale
Lungo i secoli l’integrità della Sindone conobbe momenti critici. Il più grave si verificò con il disastroso incendio scoppiato nel 1532 nella Sainte Chapelle del castello di Chambéry, quando il Lenzuolo fu danneggiato dal metallo fuso della teca in cui era custodito. Le gocce incandescenti avevano creato una serie di fori simmetrici (il lenzuolo era conservato ripiegato). Nel 1534 le Clarisse di Chambéry lo avevano riparato, sovrapponendo sulla Sindone pezze di lino triangolari e cucite su una fodera di lino (chiamata Telo d'Olanda), applicata per rendere più robusto l'insieme.
Negli anni ’90 del secolo scorso il custode pontificio della Sindone, card. Giovanni Saldarini, istituì una commissione internazionale di scienziati con l’incarico di studiare le migliori condizioni possibili di conservazione. Dal lavoro di quella commissione sono venute le indicazioni messe in opera tra il 1998 e il 2002.
 
 
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