Sacra Sindone
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Il restauro

L’intervento di restauro si rese necessario perché, con il passare del tempo, le tensioni delle cuciture rendevano sempre più profonde le pieghe presenti sul telo e i residui organici potevano diventare elementi di rischio per la conservazione. La commissione di scienziati suggerì la ripulitura della sindone e la sua conservazione in posizione non più arrotolata, ma distesa. Fra giugno e luglio del 2002, nella Sacrestia Nuova del Duomo di Torino la professoressa Flury Lemberg  e le sue collaboratrici hanno eseguito il delicato lavoro di scucitura, rimozione dei residui organici, sostituzione del telo di supporto e ricucitura. In questo modo sono state rimosse le “toppe” applicate dalle Clarisse, rimossi i lembi di tessuto bruciato nell’incendio di Chambéry del 1532, staccato il telo d’Olanda su cui era stata fissata la Sindone nel 1534, e ristabilita su un nuovo “telo d’Olanda”. Inoltre venne effettuata una scansione digitale completa del Telo, sia sul lato dell’immagine sia sul retro, e venne prodotta nuova documentazione fotografica.
Oggi, grazie agli interventi di restauro effettuati nel 2002, le condizioni di conservazione del Telo sono migliorate. Le parti asportate sui bordi delle bruciature sono state raccolte, catalogate, verbalizzate e consegnate al Custode Pontificio. Sono state inoltre effettuate, sul retro della Sindone, operazioni difficilmente eseguibili in tempi successivi. Le rilevazioni sono state realizzate con strumenti appositamente costruiti. È in questo contesto che il Lenzuolo è stato oggetto di rilevazioni fotografiche e sottoposto a scansioni e controlli fotografici in fluorescenza. Sono state effettuate inoltre registrazioni di spettri di riflettanza UV-VIS, spettri di fluorescenza e spettri Raman. I risultati delle misure sono stati consegnati al Custode Pontificio della Sindone, e la Santa Sede deciderà quando potranno essere messi a disposizione per successive ricerche.
Contestualmente è stata effettuata, dallo studio Giancarlo Durante, una nuova serie completa di fotografie. Le immagini più rappresentative sono pubblicate nel volume Sindone le immagini – 2002 di G. Ghiberti, mentre alla documentazione scientifica e fotografica degli interventi di ricucitura è dedicato Sindone 2002: L'intervento conservativo. Preservation. Konservierung di M. Flury-Lemberg

 


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