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Le strade della Sindone   versione testuale
Proposte di itinerari legati alla storia del Sacro Lino



E' una proposta che unisce la conoscenza del territorio, la cultura, la devozione, quella contenuta nel progetto "Città e cattedrali", a cura della Consulta regionale per i beni culturali ed ecclesiastici e del Museo della Sindone.

Un progetto che trasforma le strade di Piemonte e Valle d'Aosta nelle "strade della Sindone", riunendole in quattro itinerari di visita e scoperta a luoghi ricchi di storia ed arte sacra, anche se non sempre in evidenza nei percorsi turistici più conosciuti al grande pubblico.

Ecco allora "la strada per Torino", il primo dei quattro percorsi. Parte da Aosta, chiesa di Sant'Orso e Museo del tesoro, tocca Issogne (cappella del Santo Sudario), Ivrea (la cattedrale), Agliè (chiesa parrocchiale Madonna della Neve) e Ciriè (Villa Remmert con la sua mostra sulle tracce sindoniche nel Canavese) per arrivare a Torino.

Dalla Valle di Susa parte "la strada delle Alpi", con tappe all'abbazia di Novalesa, alla cattedrale di Susa, alla Sacra di S. Michele, al Santuario dei laghi di Avigliana e infine all'abbazia di S. Antonio di Ranverso.

"La strada del mare" svolta verso il Piemonte meridionale della "Provincia Granda", con posti tappa fissati a Scarnafigi (cappella del S. Sudario), il castello di Racconigi, la chiesa di S. Pietro a Cherasco, il castello di Magliano Alfieri, la cappella del S. Sudario di Benevagienna, fino al capolinea dell'imponente santuario di Vicoforte.

Infine il percorso del Piemonte nord-orientale: è "la strada di San Carlo", che parte dalla cattedrale di S. Gaudenzio a Novara, poi quella di Vercelli (dove si incontra anche l'abbazia di S. Andrea e la confraternita di S. Bernardino), sale al Sacro Monte di Crea, tocca il castello di Masino e la cattedrale di Biella, risale in quota e incontra tappe illustri della religiosità popolare: i Sacri Monti di Oropa, Belmonte, Graglia, Varallo, Orta, Ghiffa e Domodossola.

Spiega don Valerio Pennasso, vice presidente della Consulta regionale per i beni culturali ed ecclesiastici: "Si tratta di itinerari pensati e organizzati intorno a temi strettamente legati alla storia della Sindone, che consentiranno percorsi di conoscenza ed esperienze di visita ai più significativi luoghi sindonici del Piemonte e Valle d'Aosta".

Il progetto "Strade della Sindone" non sarà limitato al periodo dell'Ostensione 2015. Gli itinerari resteranno un'offerta stabile nel tempo per pellegrini e visitatori, grazie al sostegno dei volontari e al supporto informatico del sito www.cittaecattedrali.it

Per informazioni: consulta.piemonte@chiesacattolica.it
 
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