
La Sindone non "fa miracoli",
perché solo il Signore li fa, ma certamente attraverso ad essa il
Signore fa cose meravigliose.
Questo libretto ne dà una dimostrazione, mostrando quanto intuito
d'amore ci sia nella mente e nel cuore dei nostri giovani.
Le testimonianze qui contenute hanno un sapore inatteso: confesso
che per me esse sono state di grande arricchimento.
Leggendole ho desiderato riprenderle, per quanto mi è possibile,
meditandole insieme ai nostri lettori.
Mi accontento di considerarne una in particolare, quella di
Nicoletta di Lombriasco, che quando ha visitato la Sindone frequentava
la seconda media.
A lei la Sindone ha parlato della crudeltà e della malvagità
dell'uomo.
Guardando quel lenzuolo, di per sé insignificante, ha fissato
però istintivamente il volto e si è accorta che le voleva parlare.
Poi deve esserle venuto un pensiero che disturba sovente gli
adulti: "ma è veramente Gesù?".
È un pensiero che la commuove, anche se non sa dare la risposta
definitiva.
Però lei ha capito, da quel volto sofferente, senza parola e pur
tanto eloquente, "cosa ha dovuto sopportare".
E questo le ha fatto "pensare che l'ha fatto solo per noi, per
la nostra salvezza".
Mi pare che tutto quello che dice Nicoletta (e tanti altri, con
parole loro proprie) sia essenziale. L'ultimo passo poteva essere il
chiederci: "e io, sono coinvolto o resto fuori da questa
vicenda?".
Francesco di Torino, allievo del liceo classico, mi ha suggerito
una bella risposta, perché per lui il messaggio della Sindone è
questo: "un'esortazione a tentare di osservare il mondo con gli
occhi dell'Uomo che rappresenta e nello stesso tempo a seguirne il
modello".
Auguro a questa pubblicazione una larga diffusione e speriamo che
anche in quest'anno giubilare la Sindone possa parlare ancora a tanti
giovani!
Mons.
Severino Poletto - arcivescovo di Torino
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