| 1° incontro formazione
Docenti del 27 marzo 1999 L'ostensione della
Sindone é evento culturale che ha contenuti da offrire non solo a quanti sono
religiosamente interessati. Perché tale offerta possa essere apprezzata in prospettiva,
occorre individuare il taglio esatto della comunicazione delle nozioni riguardanti questa
realtà e i valori che l'accompagnano. Distinguiamo dunque la presentazione che può
essere fatta nell'insegnamento della religione cattolica, per il quale sono naturali i
presupposti della fede in Gesù, figlio di Dio Salvatore, da quella che può avere luogo
in un insegnamento di educazione culturale non confessionalmente caratterizzata.
Lo schema che segue ha quattro parti di natura informativa, mentre
l'ultima giunge alla vita e può articolarsi facendo appello solo a sentimenti umani
oppure facendo pure appello direttamente a convinzioni di fede.
Leggere la Sindone - Occorre iniziare da una
conoscenza diretta del dato sindonico e ciò é possibile solo studiando una riproduzione.
Secondo le possibilità del momento si deciderà la scelta del genere di immagini: foto,
diapositive, filmati, strumenti informatici ( CD, Internet ? ). Se ne ricava l'evidenza
delle sofferenze di un uomo ucciso con la tortura della crocifissione.
Un altro uomo é stato crocifisso esattamente in
quella maniera - E' il momento di accostare la narrazione evangelica della crocifissione
di Gesù, alla ricerca di una informazione che - nell'antichità - si avvicini a quanto é
presente nel "racconto"dell'indagine sindonica. L'obiettivo di questo passaggio
é solo quello di spiegare perché nella storia della cristianità il reperto sindonico
abbia suscitato tanto interesse e commozione. E' giusto dire che per ora nessun altro
documento antico ci offre una corrispondenza così grande con l'immagine della Sindone, ma
non si dirà che certamente il futuro non può riservare qualche sorpresa. Così pure non
si spingerà, nella conseguenze, oltre un senso di interesse e di interrogativo
meravigliato, partendo da questa convergenza.
Che cosa sappiamo di questo lenzuolo? Il problema
é doppio: a) che cosa ci dice la storia?; b) come si é formata l'immagine?. Il primo é
didatticamente delicato, per la difficoltà di far apprezzare le sfumature: ciò che é
certo, ciò che é probabile, ciò che é possibile, oppure improbabile o addirittura
impossibile. Il ragazzo tende alle certezze e sente disagio per i valori
intermedi. La formazione all' "esprit de finesse" trova qui un esercizio utile,
anche se non facile. Il secondo problema esige una certa documentazione sugli esperimenti
messi in atto, almeno nelle categorie principali ( su cadaveri, statue, semplicemente su
teli ), nella consapevolezza che l'informazione non riuscirà ad essere completa, ma anche
nella serenità di un giudizio che ha ormai verificato l'insufficienza dei tentativi per
una soluzione soddisfacente. Nessuno può dire se il futuro non riserverà la sorpresa di
una spiegazione adeguata. ma ora si può dire che nessuno può seriamente affermare di
aver risolto in via sperimentale il mistero dell'origine dell'immagine sindonica.
Molte branche della scienza si interessano
dell'età del lenzuolo. Il computo é ormai tanto lungo da rendere possibile solo
esemplificazioni. Tra le voci più impressionanti si può ricordare: la rivelazione
della fotografia, la presenza di pollini, la presenza di monetine e il problema della
radiodatazione. Per alcune categorie di studenti può essere interessante il discorso sul
tessuto sindonico: caratteristiche, storia, problemi,...
La Sindone si guarda come ogni altra immagine?
a) Per ogni uomo credente dotato di cuore e di senso di
responsabilità solidale l'immagine di una sofferenza così grande come quella del
crocifisso che ci guarda dalla Sindone é fonte di immagini inquietanti:
- perché la sofferenza?
- perché una tortura così crudele, inflitta dall'uomo all'uomo?
- può rimanere indifferente chi assiste a una simile morte?
b) Per il credente, la corrispondenza con la descrizione evangelica
della passione di Gesù é suscitabile di un rimando spontaneo al senso della sofferenza
di Gesù e al coinvolgimento della vita dell'uomo beneficiario, ma anche causa, di esse:
- chi ci ha amati più di Gesù?
- quale é la causa di tutte quelle torture?
- si può consolare un po' il Signore che soffre?
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