"Perchè
il sangue ha lasciato il segno sulla Sindone? Ci sono in circolazione monete del tempo di
Ponzio Pilato? Come si è formata l'immagine dell'Uomo della Sindone?".

Queste e altre domande sono state poste dalle
migliaia di ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori che hanno partecipato agli
incontri nelle scuole, organizzati dalla commissione ostensione Sindone in collaborazione
con l'ufficio diocesano Scuola.
Gli interventi, richiesti dai capi di
Istituito, sono terminati il 25 maggio scorso e sono stati in tutto 204, tenuti da
esperti, in scuole cattoliche e statali; in ogni incontro per circa un ora e un quarto
sono stati illustrati e approfonditi aspetti scientifici, culturali e religiosi del Sacro
Lenzuolo e i restanti 40 minuti sono stati dedicati alle domande di approfondimento dei
ragazzi.
Molta l'attenzione mostrata dai ragazzi e dai
docenti, anche se diversi sono stati gli interessi: secondo
un'analisi compiuta dalla Commissione diocesana per l'ostensione su un campione di 100
domande, risulta che l'interesse scientifico è maggiore nei giovani che negli adulti,
l'interesse storico è indipendente dall'età, quello culturale aumenta con gli anni
mentre gli adulti sono più incuriositi dall'aspetto religioso.
Ma gli incontri di preparazione non sono
state le uniche iniziative organizzate dalla Commissione e dall'ufficio diocesano Scuola:
gli studenti di Torino e provincia hanno avuto 5 giorni riservati per la visita alla
Sindone; per gli insegnanti di religione si è svolto un corso di aggiornamento mentre gli
altri docenti hanno potuto partecipare al convegno -studio "Leggiamo la Sindone"
tenutosi il 19 febbraio presso l'aula magna delle Molinette; il 9 maggio si è svolta una
giornata di riflessione e pellegrinaggio sul tema "Alla ricerca del tuo volto"
per l'associazione Maestri cattolici del Piemonte.
E gli organizzatori stanno già pensando al
futuro: per la prossima ostensione del 2000 prevedono di ripetere l'iniziativa
coinvolgendo un maggior numero di scuole e di docenti.
Un messaggio che, nato dalla visione del
"Testimone silenzioso" della Sindone, possa giungere agli uomini del Terzo
Millennio: questa è la richiesta che molti giovani che sono andati a vedere la Sindone
hanno trovato scritta su un foglietto, ricevuto al termine della visita. Di questi fogli
ne sono stati distribuiti oltre 5 mila in tutto il periodo dell'ostensione; l'iniziativa
è promossa dalla commissione diocesana per l'ostensione e coinvolge ragazzi e giovani dai
10 ai 30 - 35 anni.
I giovani erano invitati a riflettere se la
Sindone "è forse il segno di qualcosa che continuamente deve accadere perchè l'uomo
riscopra se stesso, salvi la sua dignità diventi capace di goderla in sè e negli
altri"; a partire da queste premesse erano, dunque, invitati a lasciare un proprio
messaggio per gli altri. Gli scritti sono giunti stanno ancora arrivando(c'è tempo fino
alla fine di giugno presso la segreteria ostensione (in via XX Settembre, 87); i testi
saranno esaminati da un'apposita commissione e costituiranno un dossier, pubblicato per la
prossima ostensione del Duemila.
Fra tutti gli scritti pervenuti ne saranno
scelti 3 ai cui autori sarà offerto il pellegrinaggio a Roma nel corso del Giubileo, in
occasione della Giornata mondiale dei Giovani.
Monica GALLO