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Nella Sainte Chapelle di
Chambéry la Sindone era conservata, ripiegata, in una cassetta dargento. Una goccia
di metallo fuso caduta sul Lenzuolo ne ha trapassato tutti gli strati, distruggendo il
tessuto. Questo spiega il ripetersi simmetrico delle caratteristiche lacune a forma di
triangolo. Le due linee nere strinate che corrono ai lati della figura sono dovute al
contatto con la parete surriscaldata della cassetta. Le lacune furono riparate dalle
Clarisse di Chambéry nel 1534, che provvidero a cucirvi delle toppe, riconoscibili per il
diverso colore e la differente trama del tessuto rispetto a quello della Sindone, che
risultano circondate da zone più scure, poiché fortemente strinate dal calore. Le stesse
monache provvidero ad impunturare tutta la Sindone su una tela d'Olanda. |