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Costantinopoli

                 Sempre nel tratto di "storia ipotetica" della Sindone di Torino, alcuni indicatori permetterebbero di localizzare la Sindone nella capitale bizantina: Costantinopoli
  • a partire dal 944 vi è conservato, insieme a molte altre reliquie legate alla vita terrena di Cristo, il Mandylion proveniente da Edessa, e che ora una suggestiva ipotesi vuole identificare con la Sindone.
  • nel corso del XIII secolo nell’arte bizantina si modifica sensibilmente la raffigurazione della Deposizione di Gesù o dell’Unzione del cadavere, con caratteristiche che sembrano sottintendere la conoscenza di particolari della Sindone. Di notevole significato, per la nitidezza dei particolari e per la data antica, risulta l’illustrazione dell’Unzione di Cristo contenuto nel Manoscritto Pray (oggi conservato a Budapest), realizzata tra il 1192 ed il ‘93 da un artista costantinopolitano o comunque formatosi in tale ambito.
  • Nel 1204, prima del sacco della città durante la IV Crociata, un cavaliere piccardo, Robert de Clari, nella sua cronaca, dice di aver visto "la Sindone del Signore" in cui si vedeva l’immagine intera del corpo del Signore, conservata nella chiesa di S. Maria delle Blacherme. Tale Sindone, aggiunge, scomparve durante il saccheggio perpetrato dai franchi.

Anche se non esistono quindi elementi certi per collegare queste informazioni con la Sindone di Lirey-Torino, tuttavia risulta di grande importanza poter localizzare una Sindone figurata a Costantinopoli.

edessa - Storia della Sindone - Atene


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