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Venerati Fratelli e figli dilettissimi,
In capo a questo stesso numero della
"Rivista" sono pubblicati il discorso del S.
Padre in risposta agli auguri natalizi del Sacro
Collegio, e la Bolla d'indizione dell'Anno Santo
straordinario a ricordo del XIX Centenario della
Redenzione del genere umano. 
Riserbandomi di trattare nel prossimo mese di questo
argomento della massima importanza, quale è il Giubileo
straordinario concesso per commemorare i grandi misteri
della nostra Redenzione non posso tardare ad annunciarvi
un avvenimento, che riempirà l'anima vostra di tanta
consolazione.
Appena la radio diffuse per il mondo l'augusta parola del
S. Padre, che invitava tutti i cattolici a commemorare il
centenario della istituzione della SS. Eucarestia, della
Passione e Morte, della Risurrezione ed Ascensione di N.
S. al Cielo, della Discesa dello Spirito Santo e della
fondazione della Chiesa, il pensiero andò spontaneo
all'insigne Reliquia della SS. Sindone che Torino ha la
fortuna di possedere; e nacque il desiderio di una nuova
Ostensione. Il 9 corrente mese esposi questa intenzione
al S. Padre, ed Egli non solo approvò, ma aggiunse esser
suo desiderio che nell'Anno Santo fossero venerate in
modo particolarissimo le S. Reliquie della Passione.
Mi feci quindi animo per chiedere a Sua Maestà il re il
permesso di una nuova Ostensione: mi accolse benevolmente
mercoledì 11, e sentita la mia richiesta apprezzò il
significato spiritualissimo della ricorrenza centenaria
che per la prima volta veniva commemorata, e promise di
prendere in considerazione la domanda, che rispondeva a
un desiderio ben giusto ed universale. Oggi mi faceva
comunicare il Suo Augusto Assenso all'Ostensione
eccezionale della SS. Sindone.
Nel darvi questa consolante notizia io sono sicuro di
interpretare i vostri sentimenti coll'esprimere a Sua
Maestà il nostro amato Sovrano la comune gratitudine per
la grazia accordataci. Non posso ancora precisare la data
ed i particolari della nuova Ostensione, essendo in corso
accordi col Ministero della Real casa e colle Autorità
locali perché l'avvenimento abbia a svolgersi con quella
serenità e quel raccoglimento che la preziosità della
Reliquia e la ricorrenza dell'Anno Santo richiedono.
Preparate intanto gli animi vostri a godere i frutti
spirituali di questo segnalato favore, onde si possano
raggiungere gli scopi che il S. Padre ha proposto
nell'invitare i cattolici di tutto il mondo a celebrare
il XIX Centenario della redenzione. Ho fiducia che anche
da altre nazioni abbiano a convenire pellegrini per
prostrarsi davanti alla SS. Sindone e pregare insieme con
noi, perché per i meriti del Sangue di Gesù e di tanti
suoi dolori, di cui la Sindone è eloquente
testimonianza, Dio Padre abbia a concedere all'umanità
la pace che da anni sospira, e quell'accordo tra i popoli
che è condizione essenziale per il ritorno alla normale
convivenza.
Pegno delle celesti grazie che dall'ostensione della SS.
Sindone ne verranno alla Città e Diocesi sia la
benedizione, che di gran cuore vi imparto.
Torino, 22 gennaio 1933
M. Card. FOSSATI, Arcivescovo
Dagli "Atti Arcivescovili",
pagg.7-8
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