La lettura del testo biblico assume la sua
importanza non appena ci si domandi che cosa
possa significare il fatto che questa immagine
sia affiorata nella nostra storia. Nella congerie
delle ricerche scientifiche e delle
interpretazioni sta luomo doggi con
le sue caratteristiche, le sue difese, le sue
attese, la sua attenzione spasmodica verso tutto
ciò che abbia parvenza di un messaggio di
salvezza.
Questuomo è venuto a conoscenza
dellesistenza della Sindone. Non da oggi,
ma mai, prima, con lintensità della
consapevolezza di oggi. La fotografia ha avuto
lefficacia più grande in questo cammino di
divulgazione, poi la diffusione degli audiovisivi
ha fatto il resto. È un bene che laccesso
delluomo del nostro tempo a questo segno
della salvezza sia reso possibile al più gran
numero di persone, purché dai vangeli giunga
lorientamento unificante di tutte le attese
e di tutte le interpretazioni. Infatti, quando
una realtà fenomenica ha funzione di
"segno", questa realtà rimanda alla
cosa indicata, ma non è la cosa indicata.
Anche se
fosse sicuro che la Sindone ha avvolto il corpo
di Gesù, essa non sarebbe più di un caro
ricordo, perché egli ora non è lì; ma anche se
fosse sicuro che essa non ha avvolto il corpo di
Gesù, sarebbe ancora sempre un segno, un segno
carissimo e straziante di quanto egli ha sofferto
nella sua morte, per i motivi di cui sono
testimoni le intere narrazioni dei vangeli. La
realtà del "segno" spiega i motivi per
i quali la Sindone può (non: deve) essere
accolta da un credente. Limmagine di un
uomo crocifisso in modo indubbiamente
corrispondente alla descrizione che i vangeli
tramandano delle sofferenze inflitte a Gesù è
qualcosa che richiama il mistero di quella
sofferenza redentrice. Che la si chiami
segno o icona o in altro
modo non importa. Siamo invitati a non
distogliere lo sguardo da quello spettacolo
impressionante, che ci richiama la verità del
sacrificio redentore, al quale non amiamo troppo
pensare e dal quale non siamo troppo disposti a
accettare le richieste di coerenza che derivano.
Forse la Sindone è loccasione per un atto
di obbedienza di fronte alla sovranità di Dio,
che decide quando e con quali mezzi ci vuole
richiamare alla conversione. Di fatto il suo
messaggio è semplice e immediato perché lo
possa cogliere anche la povera gente che non può
dedicarsi alle elucubrazioni dei dotti. Davanti a
quella immagine tutti possiamo comprendere che
Cristo non poteva amarci di più e che ha diritto
a essere riamato. |