|
La Chiesa del Santissimo Sudario è l’unica chiesa
torinese dedicata alla Sindone, e conserva numerosi reperti dedicati alla
sua devozione. Venne eretta tra il 1734 e il 1736, su progetto dell’ing.Mazzone,
come cappella privata annessa all’Ospedale de’ Pazzerelli, opera
realizzata dalla Confraternita del santissimo Sudario, a soli vent’anni
dal trasferimento del telo a Torino.
Una semplice navata centrale in stile barocco piemontese, con angoli
smussati e uno stretto presbiterio su cui si affacciano i cori, ne
costituisce la struttura.
La chiesa fu aperta al culto nel 1764; l'architettura
della facciata (metà del XVIII secolo), è probabilmente ispirata alla
Sainte-Chapelle di Chambéry, nella quale la Sindone fu custodita prima che
i Savoia la portassero a Torino nel 1578.
Tra le opere interessanti all’interno la “Trasfigurazione”
sulla volta della navata e il trompe-l’oeil sul fondo del presbiterio
(opere di Michele Milocco). Oggi è qui esposta anche la più recente copia
fotografica a colori della Sindone in grandezza naturale.
Grazie all’iniziativa Rivelazioni Barocche
(Apertura straordinaria dei siti di arte e storia), promossa
dall'Associazione Torino Città Capitale e dalla Società Piemontese di
Archeologia e Belle Arti, la chiesa e la sacrestia del Santissimo Sudario
saranno aperte ai visitatori ogni mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 19.00,
fino al 25 ottobre.
La chiesa del Santissimo Sudario è in via Piave 14.
Per prenotare la visita telefonare al numero 011-817.7178.
|