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Comunicati Stampa
Torino, 30 ottobre 2000
I dati definitivi sull'affluenza di pellegrini all'Ostensione Dopo i due giorni di "recupero", che hanno permesso di visitare la Sindone ad una parte dei pellegrini che erano stati costretti a rinunciarvi a causa dell'alluvione del 15 ottobre, il numero complessivo dei visitatori nei 74 giorni di ostensione (72 ordinari più due di recupero) è 1.049.221. La media dei passaggi giornalieri è di 14.178 persone. I visitatori italiani sono stati 934.596 (89,1%), gli stranieri 114.578 (10,9%). Altre 250 mila persone circa hanno potuto vedere la Sindone da lontano entrando in Duomo dal portone centrale. Il periodo di maggior affluenza risulta quello di ottobre con complessivi 496.951 passaggi (media giornaliera 20.706). In settembre si sono registrati 388.329 passaggi (media giornaliera 12.944); in agosto 163.941 (media giornaliera 8.197). Il giorno di maggior affluenza: domenica 8 ottobre con 48.224 presenze. Il giorno di minor affluenza: martedì 15 agosto con 3.923 presenze
Più privati, meno gruppi la maggior parte dei pellegrini (72 %) ha organizzato privatamente la visita, con una media di 5 persone per prenotazione. I pellegrinaggi organizzati dalle diocesi hanno portato in Duomo il 15 % dei visitatori con una media di 69 persone per prenotazione, mentre gli altri gruppi organizzati hanno portato il 6 % dei pellegrini con una media di 45 persone per comitiva. Infine le agenzie di viaggio hanno coperto il 3 % delle visite, con una media di 47 persone per prenotazione e le scuole un altro 4 % con una media di 35 persone ogni prenotazione.
Via Internet il 19 % delle prenotazioni Il sistema di prenotazioni si è basato su tre punti di riferimento. Il Call Center, a cui facevano capo anche i numeri verdi per Italia ed estero, ha raccolto complessivamente 78.503 chiamate di prenotazione (49 % del totale) con una media di 8 visitatori ogni prenotazione. Via Internet sono giunte 30.087 richieste di prenotazioni, pari al 19 % del totale con una media di 7 visitatori ogni prenotazione. Una grande mole di lavoro è poi stata svolta dai "punti periferici", vale a dire i chioschi predisposti in piazza Castello, viale Primo Maggio e nei parcheggi agli accessi della città dove sono state raccolte ben 51.634 prenotazioni, pari al 32% del totale, con una media di soli 4 visitatori ogni biglietto staccato. Sono stati proprio i "punti periferici" a raccogliere la maggior parte delle prenotazioni di singoli o piccoli gruppi con richiesta di visita immediata o a brevissima scadenza. I servizi di prenotazione del Call Center e via Internet sono stati utilizzati anche per prenotare le visite a musei e monumenti. Sulle 79.570 prenotazioni raccolte dal Call Center, 1.067 hanno riguardato appunto visite a musei e monumenti per complessive 27.138 presenze (il più "gettonato" è stato il Museo Egizio con 15.954 visite prenotate, seguito dal Museo della Sindone con 7.197). Le visite a musei e monumenti hanno interessato 1.599 dei 31.686 "contatti" via Internet, con la prenotazione di complessive 8.439 visite. Non essendo direttamente prenotabile la visita al Museo Egizio, il più "gettonato" è risultato il Museo della Sindone con 3.666 visite prenotate, seguito dalla Sacra di San Michele (913), dalla Palazzina di Stupinigi (891) e dal Museo del Cinema (857).
L'affluenza record degli stranieri Gli stranieri che hanno effettuato la visita alla Sindone utilizzando direttamente i normali canali di prenotazione sono stati nei 74 giorni di ostensione 114.578 e rappresentano il 10,9 % dei visitatori totali. Provengono da ben 170 paesi del mondo. Nel 1998 i pellegrini stranieri erano stati 58.829, pari al 3 % del totale, e provenivano da 67 nazioni del mondo.A queste cifre si devono aggiungere i circa 5 mila ragazzi stranieri venuti a Torino nel corso delle Giornate mondiali della gioventù e un numero elevatissimo di turisti (non meno di 10 mila) che hanno deciso all'ultimo momento la visita senza indicare la nazione di provenienza. In base alle prenotazioni, la maggior parte dei visitatori stranieri sono giunti dai paesi dell'Europa Occidentale: 62.16 pari al 54 % (22,6 % dalla Francia, 10,1 dalla Spagna, 7,4 dalla Germania, 4,3 dalla Svizzera, 3,9 dalla Gran Bretagna, 2,2 dall'Austria). Dall'Europa dell'Est sono giunti complessivamente 23.860 pellegrini pari al 20,8 % del totale degli stranieri (13,1% dalla Polonia, 1,5 dall'Ungheria). Dall'America del Nord sono giunti 12.709 pellegrini (11,1 %). Dall'America Latina sono giunti 6.040 visitatori (pari al 5,3 %), dal Medio Oriente ne sono arrivati 3.060 (pari al 2,7 %), dall'Estremo Oriente 3.896 (3,4%). I visitatori stranieri più numerosi sono giunti, come nell'ostensione del 1998, dalla Francia, anche se gli aumenti più consistenti sono stati fatti registrare dai pellegrini provenienti da Polonia, Spagna e Stati Uniti.
Come si può notare dalla tabella, gli incrementi maggiori rispetto al 1998 sono stati fatti registrare dai pellegrini provenienti dai paesi dell'Europa dell'Est (con record della Polonia), dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Spagnoli e polacchi sono giunti soprattutto in grosse comitive (in media ogni prenotazione dalla Spagna riguardava 15 pellegrini, e 19 quelle dalla Polonia). I visitatori americani (in media 4 persone ogni prenotazione) e inglesi (3) sono invece giunti prevalentemente in gruppi familiari. I meno individualisti, stando alle statistiche delle prenotazioni, sono gli egiziani (molti dei quali giunti in grandi comitive dalle comunità italiane più numerose come quelle di Milano e Roma) con 29 presenze medie ogni prenotazione, seguiti da slovacchi (23) e ungheresi (22). Fra coloro che sono giunti a Torino alla spicciolata vi sono anche i cubani (7 prenotazioni per complessivi 22 visitatori) e i cinesi (37 prenotazioni per 96 visitatori). Singolare l'incremento dei visitatori israeliani e australiani. Nell'ostensione del '98 risultavano prenotati 9 visitatori da Israele e 142 dall'Australia, mentre quest'anno le prenotazioni sono state rispettivamente 2.571 e 1.491. Come è avvenuto per i visitatori americani, la maggior parte delle visite sono organizzate da agenzie turistiche che hanno inserito Torino e la Sindone nel tour italiano per il Giubileo. Vi sono infine stati pellegrini solitari, giunti dai più sperduti angoli del mondo: uno ciascuno da Bangladesh, Belarus, Birmania, Guadalupa, Guayana Olandese, Isole Far Oër, Mali, St. Pierre et Miquelon, Senegal e Sudan; due ciascuno da Antille Olandesi, Gambia Granada, Guinea Portoghese, Iraq, Isole Marianne, Liberia, Senegal e Togo.
Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per l'anno giubilare |