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Comunicati Stampa
Torino, 5 ottobre 2000 Oggi sono passati davanti alla Sindone 12.909 pellegrini. Dall'inizio dell'Ostensione si sono fermate davanti al Telo 628.986 persone, cifra cui occorre aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano (circa 162.000 persone). Fra i visitatori di oggi circa 300 pellegrini dalla diocesi di Biella, guidati dal vescovo mons. Massimo Giustetti e 27 pellegrini provenienti da El Salvador che, che dopo essere stati in Terra Santa e a Roma, raggiungeranno l'Egitto "per ripercorrere - come dice la loro guida padre Alejandro Polucha, parroco della diocesi di Sant'Ana - il cammino di Mosè con la Bibbia in mano". La previsione per domani è di circa 14.000 persone. Alla messa delle 21, celebrata in Duomo da mons. Guido Fiandino provicario generale per la città di Torino, parteciperanno pellegrini di Rivoli, Ciriè e Lanzo. Alle 14 compirà la visita mons. Robert Kurtz, vescovo di Hamilton, nelle Isole Bermuda, con 40 pellegrini; in giornata è prevista anche la visita del card. Anthony Joseph Bevilacqua, arcivescovo di Philadelphia. Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 949.203. Nella giornata odierna se ne sono aggiunte 10.046.
Tv da tutto il mondo per la Sindone La Sindone sui teleschermi del Giappone. Nei giorni di chiusura dell’Ostensione, sarà infatti a Torino una troupe della compagnia televisiva "Tv Man Union" di Tokyo, che girerà uno "speciale" sulla Sindone: in programma riprese davanti al Telo, tra i pellegrini e al museo della Sindone di via San Domenico 28. Il Lenzuolo comunque non interessa soltanto i giapponesi. Senza contare le testate che hanno raggiunto Torino in occasione dell’Inaugurazione dell’Ostensione o di alcuni momenti particolari, sono già 8 le emittenti straniere che hanno dedicato al Telo uno speciale: in particolare, nel mese di settembre hanno soggiornato sotto la Mole per alcuni giorni le troupe di "Ntv" (la maggiore televisione privata russa), dell’australiana "Globevista", dell’ungherese "Mtv" e dell’emittente brasiliana "Tv Cançao Nova"; insieme a loro, anche telecamere greche, tedesche e quelle francesi di "Histoire d’Images", una compagnia specializzata in video culturali ad alta definizione. Entro il 22 ottobre, sarà a Torino anche il canale internazionale a tema "Arte". In molti casi le troupe inviate a Torino per l’Ostensione hanno voluto soffermarsi anche sulle altre bellezze della città o dell’intera regione: "Torino è davvero incantevole – ha riportato, ad esempio Serghei Kostin, giornalista russo di Ntv - La Sindone è già molto nota in tutto il mondo e non ha bisogno di pubblicità, la città invece, insieme alle zone che la circondano, meriterebbe di essere più conosciuta".
MANIFESTAZIONI IN PROGRAMMA I film sulla vita di Cristo per i pellegrini dell’Ostensione Continua "Gesù nel cinema – confronti con la Sindone": rassegna di film organizzata dal Comitato per l’Ostensione presso l’Archivio di Stato (piazza Mollino). Domani sarà proposta la seconda parte del "Gesù di Narareth" di Franco Zeffirelli del 1977. Concluderà la rassegna, sabato 7 e domenica 8, "Jesus Christ Superstar" di Norman Jewison del 1973. Le proiezioni si svolgono in orario pomeridiano, con inizio alle 17 il sabato e la domenica, e alle 16,30 nei giorni feriali. L’ingresso è libero. Musica sacra La Passione secondo Giovanni rivivrà grazie al Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi diretto da Stefano Sacher costituito nel 1976. La composizione di Corteccia sarà proposta sabato 7 ottobre alle 21 nella chiesa dello Spirito Santo in via Porta Palatina,7. Sempre sabato 7 alle 21, nuovo appuntamento con la Musica Sacrae Sindonis. In concerto nella chiesa del S. Sudario il Coro Gialuth di Pordenone. Teatro religioso L’Associazione Teatro D’Uomo – Compagnia Anna Bolens presenta venerdì 6 e sabato 7 ottobre alle 21 nella chiesa di Santa Chiara, in via delle Orfane,15 a Torino, lo spettacolo Donna de Paradiso, teatralizzazione della lauda di Jacopone da Todi. Regista è Anna Marcelli che ha voluto sottolineare "il lato umano della vicenda, la sofferenza e lo stupore rispetto a quanto viene fatto a Gesù", "il Gesù-Dio che qui è figlio, il giovane figlio morento di una madre terrena". Gli interpreti sono Anna Marcelli, Ivana Valla, Daniela Marcelli, Gianluca Gambino, Piero Marcelli. Le musiche, scelte e composte da Roberto Musto, fanno da filo conduttore alla vicenda. "Lo spettacolo vuol rivolgersi a tutti, credenti e non credenti – afferma Anna Marcelli – affidandosi al linguaggio universale dell’arte".
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