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Comunicati Stampa
Torino 26 settembre 2000 Oggi sono passati davanti alla Sindone 9.615 pellegrini. Dall'inizio dell'Ostensione si sono fermate davanti al Telo 484.068 persone, cifra cui occorre aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano (circa 120.000 persone). Oggi alle 16 si è tenuta la visita di una cinquantina di componenti della sezione torinese dellUciim (Unione cattolica insegnanti medi). Alle 18,30 il gruppo ha partecipato ad una messa presieduta da mons. Severino Poletto in San Lorenzo. La previsione per domani è di circa 9.000 persone. Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 859.531.
Nella giornata odierna si sono aggiunte 15.247 prenotazioni. Domani il "Giubileo del Cottolengo" In occasione della festa di San Vincenzo De’ Paoli, si
terrà domani, il "Giubileo del Cottolengo" e passeranno davanti alla
Sindone circa 600 disabili ospiti della Piccola Casa della Divina Provvidenza di
Torino. Alle 20 compiranno il pellegrinaggio anche i membri della Famiglia
vincenziana che alle 21 in Duomo parteciperanno alla messa presieduta da mons.
Severino Poletto. Alla celebrazione sono invitate le parrocchie di Torino Santa
Rita - Mirafiori Nord. Il cardinale Angelo Sodano fra i pellegrini "La Sindone è un auspicio per l’unità fra i cristiani cattolici e gli ortodossi". Con queste parole di speranza per il rapporto fra cristiani, il card. Angelo Sodano, Segretario di Stato della Santa Sede, ha voluto concludere la propria visita alla Sindone. In arrivo da Asti – dove ha festeggiato i 50 anni dall’ordinazione sacerdotale – il Cardinale è stato accolto dall’arcivescovo di Torino mons. Severino Poletto e ha quindi imboccato il percorso dei pellegrini nella tarda mattinata: proprio ai Giardini reali ha incontrato una comitiva polacca, alla quale ha impartito una benedizione nella loro lingua. Accompagnato da mons. Giuseppe Ghiberti (presidente della Commissione diocesana per l’ostensione), il card. Sodano ha percorso la pedana in clima di raccoglimento, soffermandosi alle tre stazioni meditative collocate prima della prelettura; giunto davanti alla Sindone, ha voluto pregare prima personalmente e poi ad alta voce. "La Sindone mi commuove e mi fa meditare, – ha commentato al termine della visita il card. Sodano – mi voglio complimentare per l’organizzazione con la Chiesa di Torino, una comunità che conserva con amore questo ricordo geloso della passione di Cristo. La Sindone è una manifestazione di fede significativa anche per i non credenti, perché stimola tutti a porsi degli interrogativi". Durante l’ostensione del 2000 sono già migliaia i credenti
di fede ortodossa che hanno voluto accostarsi alla Sindone. "E' giusto
così, – ha concluso il Segretario di Stato – ci sentiamo uniti in questo
culto: la Sindone lascia auspicare il grande evento della riunione fra le nostre
Chiese, per il quale il Papa e i suoi collaboratori stanno lavorando da tempo.
In questo cammino di riavvicinamento, anche l’Ostensione della Sindone è in
grado di dare un grosso contributo". Riflessioni di fronte alla Sindone: un ciclo di incontri Sarà don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, da 30 anni impegnata accanto ad emarginati e sofferenti, a inaugurare giovedì 28 settembre alle 21, un ciclo di serate di riflessione sulla Sindone, aperte a tutti, che si terranno in Duomo di fronte al Telo. Don Benzi parlerà di "Sindone icona della sofferenza: i ‘crocifissi di oggi’". Lunedì 9 ottobre alle 21 interverrà l’arcivescovo di Milano card. Carlo Maria Martini sul tema "Il Dio nascosto". Concluderà le riflessioni, giovedì 12 ottobre, sempre alle 21, l’arcivescovo emerito di Ravenna, card. Ersilio Tonini, che commenterà il motto dell’Ostensione "Il tuo volto, Signore, io cerco". La biografia di mons. Barberis Verrà presentata domani alle 18 nel salone d’onore di Palazzo Barolo (via delle Orfane 7) la "biografia documentata" del Servo di Dio mons. Adolfo Barberis, fondatore delle suore del Famulato Cristiano. Mons. Barberis è stato una figura di spicco nella storia della diocesi di Torino. Segretario del card. Richelmy, fu anche teologo, architetto, giornalista e studioso apprezzato della Sindone. Alla presentazione interverranno padre Cristoforo Bove, della Congregazione per le Cause dei Santi e mons. Renzo Savarino, preside della Facoltà teologica di Torino.
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