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Comunicati Stampa
Torino, 24 settembre 2000 Oggi sono passati 35.967 pellegrini, il massimo afflusso giornaliero dall’inizio dell’Ostensione. Dal 12 agosto si sono fermate davanti alla Sindone 466.453 persone, cifra cui occorre aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano (circa 114.000 persone).
Le famiglie torinesi davanti alla Sindone Nella mattinata, tra le 11 e le 13, sono passate davanti alla Sindone oltre mille famiglie della diocesi di Torino; hanno partecipato al Giubileo diocesano della famiglia, che si è svolto al Palastampa: da lì molte di loro sono giunte dal Palastampa tramite 10 pullman messi a disposizione dall’Atm. Dopo la visita, nel pomeriggio, le famiglie hanno incontrato l’arcivescovo di Torino, mons. Severino Poletto e hanno partecipato alla messa da lui celebrata alle 16,30, sempre al Palastampa. La previsione per domani è di circa 6.500 persone. Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 828.264. Nella giornata odierna si sono aggiunte 7.097 prenotazioni. Queste ultime cifre sono provvisorie poiché nella mattinata il flusso di prenotazioni si è interrotto per circa 2 ore a causa di un problema tecnico. Il numero verde (800 - 329 329) ha continuato a ricevere tutte le chiamate (registrando manualmente le prenotazioni per la data odierna) ma la registrazione delle prenotazioni per i prossimi giorni è stata differita. Nei prossimi comunicati daremo il numero esatto di prenotazioni raccolte oggi.
Oggi "battuto" il record di presenze straniere Un gruppo di 16 pellegrini in arrivo dallo Stato di Israele, passato in Duomo alle 12 di oggi, ha segnato il sorpasso di presenze straniere rispetto all’Ostensione del 1998. Due anni fa in totale gli stranieri a Torino per la Sindone erano stati 58.829; quest’anno – a quattro settimane dalla conclusione – hanno compiuto il percorso già 59.495 pellegrini in arrivo dall’estero. Soltanto nella giornata odierna hanno contemplato il Telo 1.762 stranieri e fino al 22 ottobre se ne sono già prenotati altri 32 mila; in media ogni giorno si registrano 1.263 presenze straniere (erano 1.068 due anni fa).
Cresce l’interesse tra i pellegrini dell’Est "Un’impressione fortissima. E’ veramente il volto del Salvatore, dato al mondo dalla forza del Padre. Proprio la Sindone ci può dare la forza e la fede per superare le divisioni fra cattolici e ortodossi causate dal peccato e dall’ingiustizia umana". Questo il commento di Kirill Gundiaev, metropolita di Smolensk e Kaliningrad al termine della visita alla Sindone, che si è svolta nel tardo pomeriggio di sabato. E proprio dalle prenotazioni emerge come sia crescente l’interesse verso la Sindone da parte dei fedeli che vivono nei paesi di tradizione ortodossa: se nel ’98 erano 3.106 i pellegrini provenienti dall’area sovietica e dall’Europa dell’Est, quest’anno il numero si è più che raddoppiato e ha raggiunto quota 6.237. A parte il dato relativo ai pellegrini polacchi di religione cattolica (4.465 due anni fa, 13.414 quest’anno), spicca l’aumento delle prenotazioni da Ucraina (da 6 a 204), Romania (da 173 a 931) e Russia (237 contro i 335 di quest’anno); proprio a proposito dei fedeli russi ortodossi, il metropolita Kirill durante la visita a Torino ha ricordato che fra loro "la Sindone è molto conosciuta e la grande maggioranza crede nella sua autenticità".
La messa del pellegrino Alle 11 mons. Luciano Pacomio, vescovo di Mondovì, ha celebrato la messa del pellegrino presso la Chiesa di San Filippo. Fra i fedeli che hanno gremito la chiesa di via Maria Vittoria, 400 capi scout di Torino città e un folto gruppo della parrocchia torinese di Madonna di Pompei, che ha animato la celebrazione con il proprio coro di giovani.
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