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Comunicati Stampa
Torino, 16 agosto 2000
Dalle 9 alle 13 di oggi sono passati 5.020 pellegrini. Dall'inizio
dell'ostensione si sono fermate davanti alla Sindone 48.676 persone, cifra
cui occorre aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono
entrati in Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da
lontano (circa 18500 persone).
La previsione per domani è di 5.867 persone (la visita si svolgerà dalle 9
alle 13). Fino al 26 agosto gli orari delle visite sono organizzati in modo
da venire incontro alle esigenze dei giovani che partecipano alla Giornata
mondiale della Gioventù; dal 26 agosto l'orario di visita sarà dalle 7 alle
22 (non più alle 20 come nella passata ostensione).
Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 401.949. Nella sola
giornata odierna si sono aggiunte 13.606 prenotazioni.
Numerosi gli stranieri che oggi hanno visitato il Telo: circa 500 provengono
dagli Stati Uniti, 273 dalla Spagna e 111 dalla Francia; da segnalare anche
pellegrini giunti da molto lontano, dagli Emirati Arabi Uniti, dall'Islanda,
da Singapore, da Israele, dal Perù, dalla Costa Rica, dalla Colombia, dall'
Argentina, dal Messico e dalle Isole Wallis (piccole isole dell'Oceano
Pacifico).
Tra i pellegrini di domani ci sarà mons. Philippe Kourouma, vescovo della
diocesi di N'Zérékoré (Conakry, Guinea) che alle 8.15 presiederà la messa in
Duomo.
MUSEO DELLA SINDONE: MIGLIAIA LE PRENOTAZIONI
Sono ben 4.804 le persone che hanno prenotato la visita al Museo della
Sindone nel periodo dell'ostensione. Il Museo è stato inaugurato nel 1936;
dal 1998 ha sede in via San Domenico 28, nella suggestiva ed antica cripta
della chiesa del SS. Sudario; è molto conosciuto all'estero, essendo l'unico
museo al mondo dedicato al Lenzuolo.
Tra i reperti più significativi che si trovano esposti vi sono: la cassetta
dentro cui la Sindone giunse a Torino da Chambéry nel 1578; la preziosa
cassa in legno, rivestita di lamine d'argento e di pietre dure, in cui è
stata conservata la Sindone dalla fine del XVI secolo sino all'inizio dell'
ostensione del 1998; la macchina fotografica con la quale Secondo Pia
fotografò la Sindone nel 1898, dando inizio alle ricerche scientifiche; una
serie di oggetti e strumenti scientifici legati alle più importanti ricerche
sperimentali sulla Sindone.
In questi ultimi 2 anni il museo è stato rinnovato: sono state aggiunte
alcune vetrine che ne hanno quasi raddoppiato la superficie espositiva,
consentendo così di accogliere nuovi oggetti e documenti tra i quali la
statua in terracotta realizzata nel 1998 dallo scultore bolognese Luigi
Mattei, che riproduce in grandezza naturale l'impronta anteriore dell'Uomo
della Sindone; è stato, inoltre, adottato un moderno servizio di audio guide
in 4 lingue (il primo realizzato nei musei torinesi) in modo da offrire a
tutti i visitatori una spiegazione completa ed articolata delle varie
sezioni del museo. Il percorso museale comprende una moderna sala video
nella quale viene proiettato in 4 lingue un filmato che, con immagini ad
alta definizione, presenta la Sindone in ogni particolare.
Il museo è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9 alle 20;
l'ingresso costa 10 mila lire.
Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per l'anno giubilare
2000 - Ufficio Stampa
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