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Comunicati Stampa
Torino, 18 settembre 2000 Oggi sono passati 7.258 pellegrini. Dall'inizio dell'Ostensione ad oggi si sono fermati davanti alla Sindone 371.581 pellegrini, cifra cui occorre aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano (circa 100.000 persone). Tra i pellegrini passati oggi anche 200 tedeschi che davanti al Telo hanno intonato 3 canti a più voci, provocando grande commozione tra i volontari presenti. La previsione per domani è di circa 6.000 persone; sono attesi gruppi da Australia, Brasile, Filippine, Romania e Israele. Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 762.443. Nella giornata odierna si sono aggiunte 12.318 prenotazioni.
Il contributo dell’Ostensione per la riduzione del debito L’Arcidiocesi di Torino e i pellegrini della Sindone in prima fila a favore della Campagna per la riduzione del debito dei paesi più poveri. L’andamento dell’iniziativa sarà discusso anche durante la seduta del Consiglio permanente della Cei di questi giorni a Villa Gualino: l’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita dei quasi 20 milioni di abitanti di Zambia e Guinea Conakry, i due paesi che la Cei ha individuato come destinatari della campagna di raccolta italiana. Le varie parrocchie che compongono la diocesi hanno già raccolto circa mezzo miliardo, che è già stato trasferito a Roma presso il Comitato Ecclesiale appositamente istituito. Si tratta comunque di un dato "parziale", dal momento che la raccolta dei fondi procederà fino a fine anno (la scadenza è fissata per il 6 gennaio 2001). Anche i pellegrini a Torino per la Sindone stanno dando un contributo fondamentale per la Campagna: ogni giorno, presso i bookshop ufficiali collocati a lato del Duomo e in piazza Castello, vengono infatti vendute decine di medagliette celebrative il cui ricavato sarà destinato alla Campagna per la riduzione del debito (ovviamente fatto salvo il costo di fabbricazione). Le medagliette, che riportano in rilievo la sagoma dell’"Uomo della Sindone", sono opera dello scultore Enrico Manfrini. Sono state realizzate su incarico dell’Arcidiocesi di Torino sia nella versione dorata che in argento: il prezzo è di 10 mila lire l’una, 15 mila per chi acquista la coppia.
Iniziano i lavori del Consiglio permanente della Cei Si sono aperti questa mattina, a Villa Gualino, con la prolusione del presidente card. Ruini, i lavori del Consiglio Episcopale Permanente della Cei. Il Consiglio permanente è il "parlamento" dei vescovi italiani; normalmente tiene i propri incontri a Roma, ma i vescovi hanno accolto l’invito dell’arcivescovo di Torino, mons. Severino Poletto, a tenere la sessione autunnale nel capoluogo piemontese in occasione dell’Ostensione della Sindone. I vescovi compiranno il pellegrinaggio al Telo nel pomeriggio di mercoledì 20 alle 17; la visita sarà seguita dalla concelebrazione eucaristica in Duomo alle 18,30.
MANIFESTAZIONI Dibattito sulla Sindone a fumetti Domani 19 settembre alle 18 nella sede del Sermig (piazza Borgo Dora) si tiene un incontro – dibattito sul tema "L’avventura della Sindone: 2000 anni di storia raccontati a fumetti". Intervengono tra gli altri Valter Giuliano, assessore alla Cultura della Provincia di Torino, Ernesto Olivero, fondatore del Sermig e don Tommaso Mastrandrea, direttore per oltre 20 anni del "Il Giornalino", settimanale per ragazzi. Il dibattito prende spunto dalla mostra di fumetti ospitata dal 6 agosto presso il Sermig e organizzata dall’associazione culturale "I figurinai di Castiglione Torinese" in collaborazione con la Casa editrice "Lo scarabeo" e con la Provincia di Torino.
Concerti dell’ostensione Domani 19 settembre alle 17 nella chiesa di Santa Teresa, in via S. Teresa, 5 a Torino, verrà eseguito il Quatuor pour la fin du temps per violino,clarinetto, violoncello e pianoforte, composto nel 1941 da Olivier Messiaen, compositore che si è cimentato anche in un’opera teatrale su San Francesco. La musica di Messiaen sarà interpretata da Fulvio Luciani al violino, Claudia Ravetto al violoncello, Mauro Pedron al clarinetto e Alessandro Lucchetti al pianoforte. Mercoledì 20 concerto interamente dedicato a Stravinsky con l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia prevista per dopodomani alle 21 in San Filippo. Del grande compositore russo verranno eseguite la Variazione sul canto di Natale di Johann Sebastian Bach "Vom Himmel hoc da komm iche her", per coro misto e orchestra; il "Canticum sacrum ad honorem sancti Marci nominis" per soli, coro e orchestra, composto nel 1955 con la tecnica dodecafonica; "Threni: id est lamentationes Jeremiae prophetae" per soli, coro misto e orchestra. Dirige il maestro Isaac Karabtchevsky con Gabriella Costa, soprano; Lidia Tirendi, contralto; Yan Honeyman e Donald George, tenori; Roberto Gierlach e Marco Spotti, bassi. Maestro del coro: Giovanni Andreoli.
I due concerti sono inclusi nel cartellone di Settembre Musica e sono entrambi a ingresso gratuito.
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