Homepage


Comunicati Stampa

 

Torino, 16 settembre 2000

Nella giornata di oggi, con il passaggio davanti alla Sindone di 25.081 pellegrini, si è raggiunto il massimo afflusso dall’inizio dell’Ostensione. Sinora si sono fermati davanti al Telo 341.610 pellegrini, cifra cui occorre aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano (circa 95.000 persone).

Particolarmente numerosa oggi la rappresentanza lombarda: dalla parrocchia della Sacra Famiglia di Cinisello Balsamo il gruppo più grande, con circa 400 pellegrini, guidato dal parroco don Armando Cattaneo. "Abbiamo puntato molto sul significato della visita alla Sindone – ha commentato il sacerdote – per noi è Vangelo".

Tra le 11 e le 12 hanno affrontato il percorso, dopo 16 ore di viaggio, anche 40 pellegrini della diocesi di Tricarico, in Basilicata, guidati dal vescovo monsignor Salvatore Ligorio. Fra essi una rappresentanza di Agliano, paese dove visse alcuni anni al confino di polizia, sotto il fascismo, lo scrittore torinese Carlo Levi, che qui si ispirò per il suo libro "Cristo si è fermato a Eboli".

La previsione per domani è di 20.451 pellegrini. Tra gli altri: nella mattinata 52 alpini di Chieri che fanno parte del gruppo dei Volontari della Sindone e, alle 14, un coro di 45 persone dalla Lituania.

Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 742.776. Nella giornata odierna si sono aggiunte 7.876 prenotazioni.

Una copia della Sindone partirà per la Colombia

Padre Dubàn Velez, prete colombiano della diocesi di Pereira, per la prima volta in pellegrinaggio davanti alla Sindone, ripartirà da Torino con una copia del Telo da esporre nelle chiese del suo Paese. "Attendevo da 45 anni con molto desiderio il momento di venerare la Sindone – racconta – Credo sia un mezzo prodigioso per evangelizzare la nostra gente e far comprendere profondamente l’amore di Gesù morto e risorto". Nell’estate del ’98, padre Velez organizzò con una vecchia immagine del Telo una ‘ostensione’ nella sua parrocchia della Santissima Trinità, a Pereira, che fu visitata da 40 mila persone. Concepì allora il progetto di un’esposizione itinerante per portare una copia della Sindone anche nelle altre parrocchie della diocesi. Il sacerdote ripartirà mercoledì da Torino con la copia fotografica a grandezza naturale ottenuta tramite il Museo della Sindone quindi, con il permesso del suo vescovo, lascerà per un anno la parrocchia per dedicarsi alle ‘ostensioni’.

Alle 11 nella chiesa di San Filippo (via Maria Vittoria 5) l’arcivescovo di Torino, mons. Severino Poletto celebrerà la "messa del pellegrino".

MANIFESTAZIONI IN PROGRAMMA

Concerto grosso. Coro e Orchestra dell’Accademia del Santo Spirito daranno concerto domani domenica alle 17 in San Filippo. In programma il "Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 4" di Corelli, il "Concerto grosso in sol minore n. 4" di Scarlatti e due composizioni di Vivaldi: il "Canta in prato", mottetto in la maggiore per soprano, archi e continuo e il "Dominus dixit" in re maggiore per soli, doppio coro e doppia orchestra. Dirige Ottavio Dantone. Soprani Lia Serafini e Grazia Abbà. Contralto Sonia Prina. Tenore Mario Cecchetti, basso Enrico Bava.


Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per l'anno giubilare
2000 - Ufficio Stampa
Shroud Exposition Press Office
Via XX Settembre 83, Torino - Italia
Tel. 0039 011 5216167   Fax  0039 011 4601182
E-mail: press.sindone@torino.chiesacattolica.it