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Comunicati Stampa Torino, 9 settembre 2000 Nuovo massimo di visitatori per l’ostensione: oggi sono
infatti passati davanti alla Sindone 21.712 pellegrini, la maggiore
affluenza giornaliera dal 12 agosto. Dall'inizio dell'Ostensione ad oggi si sono
fermati davanti alla Sindone 258.480 pellegrini, cifra cui occorre
aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in Duomo
dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano (circa 75.000
persone). 30 ORE DI VOLO DALL’OCEANIA PER VISITARE LA SINDONE Hanno compiuto un volo di 30 ore per arrivare a Torino a visitare la Sindone: sono i 31 pellegrini della diocesi di Vanimo in Papua Nuova Guinea. Dall’isola del Pacifico il gruppo, guidato dal vescovo mons. Cesare Bonivento e dal vicario generale mons. Saverio Taffari, è giunto ieri sera a Torino e questa mattina è stato tra i primi a visitare il Telo. "Era una tappa davvero molto attesa da tutti – ha spiegato mons. Bonivento – così desiderata che una giovane è svenuta di fronte alla Sindone per l’emozione provata. Per loro come per me non è stata un’esperienza turistica, ma un momento preparato a lungo, un contatto quasi fisico con la morte e resurrezione di Cristo". Dopo il pellegrinaggio alla Sindone il gruppo è stato ricevuto dall’arcivescovo di Torino, mons. Severino Poletto. "Abbiamo chiesto di poter incontrare personalmente il vescovo – ha proseguito mons. Bonivento – per ringraziarlo per il legame che la diocesi di Torino mantiene con Vanimo: con noi infatti operano 2 missionari torinesi ‘fidei donum’ don Bartolo Perlo e don Ennio Bossù". Al termine dell’incontro i pellegrini si sono recati al santuario della Consolata dove con gli abiti e i balli tradizionali hanno animato la messa celebrata da mons. Bonivento, nel dialetto locale: il pidgin. In 400 da Cremona Tra le comitive di oggi, anche un gruppo di oltre 400 pellegrini della diocesi di Cremona, guidati dal vescovo mons. Giulio Nicolini. "All’inizio del nuovo anno pastorale, abbiamo voluto proporre un’esperienza in grado di porre al centro la figura di Cristo, uomo del nostro tempo – ha spiegato mons. Nicolini – Durante tutto l’Anno Santo la nostra diocesi ha organizzato numerosi pellegrinaggi a Roma e in Terra Santa, ma a Torino non potevamo mancare. E infatti ci siamo trovati qui in molti". Il gruppo di Cremona è restato in città tutta la giornata e nel pomeriggio ha partecipato alla messa presso la Basilica di Maria Ausiliatrice. Tra i pellegrini di oggi, anche mons. Edmond Farhat, Nunzio apostolico in Slovenia e nell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e mons. Marian Florczyk vescovo ausiliare di Kleice, in Polonia. La previsione per domani è di 17.895 persone. Alle 11 nella chiesa di San Filippo (via Maria Vittoria 5) il vescovo ausiliare di Torino, mons. Piergiorgio Micchiardi celebrerà la "messa del pellegrino". Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 662.934. Nella giornata odierna si sono aggiunte 10.420 prenotazioni
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