Homepage


Comunicati Stampa
 

Torino, 27 agosto 2000

Oggi fino alle 18 sono passati davanti alla Sindone 11.891 pellegrini.
Dall'inizio dell'Ostensione sono 137.364 pellegrini, cifra cui occorre
aggiungere il numero di coloro che nello stesso periodo sono entrati in
Duomo dalla porta centrale ed hanno potuto vedere la Sindone da lontano
(circa 40.000 persone).

La previsione per domani è di 5.812 persone. Tra i pellegrini 65 giapponesi,
35 neozelandesi, 51 ungheresi e 46 ucraini.

Le prenotazioni fino alle 16 di oggi sono in totale 505.530. Nella giornata
odierna si sono aggiunte 5.654 prenotazioni.
Davanti alla Sindone oggi, tra gli altri, sono passati mons. Salvatore
Gristina, vescovo di Acireale, in Sicilia; Brix James, pastore della Chiesa
Battista Georges Road del New Jersey. Tra i gruppi dei pellegrini anche 250
egiziani della chiesa copta-ortodossa San Marco di Milano: «Per noi - ha
raccontato il sacerdote copto padre Cirillo che guidava il gruppo - essere
stati di fronte al Lenzuolo è stato come andare a Gerusalemme al Sepolcro.
Il nostro sogno sarebbe di poter tornare ogni 2 anni come è accaduto in
questa occasione. Due volte siamo venuti qui, due volte abbiamo provato una
emozione indescrivibile».

LA MESSA DEL PELLEGRINO
Oltre 400, tra pellegrini e volontari, hanno partecipato oggi alle 11 alla
«messa del pellegrino» presieduta da mons. Severino Poletto, arcivescovo di
Torino, nella chiesa torinese di San Filippo. «La Sindone - ha sottolineato
l'arcivescovo nell'omelia - è un aiuto alla nostra fede, è lasciarsi
accompagnare al Gesù vero. I pellegrini possono così trovare in questa
immagine, che rimanda alle sofferenze della Passione, il conforto alle
fatiche quotidiane. Auguro a tutti quindi di tornare a casa, al termine del
pellegrinaggio, riportando la gioia dell'incontro con la Sindone».
Tra i pellegrini che hanno partecipato alla celebrazione un gruppo di 39
persone dalla parrocchia dell'Annunziata di Scanzano Ionico (Matera) ed uno
di 28 dalla comunità dei Santi Bartolomeo e Stefano di Lallio (Bergamo).
Sino al termine dell'ostensione la «messa del pellegrino» sarà celebrata
dall'Arcivescovo ogni domenica alle  11, sempre  nella chiesa di San
Filippo.

IN BICICLETTA  PER VISITARE  LA SINDONE
In bicicletta nelle terre della Sindone: è l'originale percorso che 40
ciclisti di Villanova Mondovì hanno compiuto, toccando Lirey, Chambéry,
Aosta e Torino dove sono attesi per domani alle 16; termineranno il loro
viaggio in piazza San Giovanni, di fronte al Duomo. I ciclisti, guidati da
don Franco Bernelli, parroco di San Lorenzo, a Villanova di Mondovì, saranno
accolti dall'arcivescovo di Torino, mons. Severino Poletto. Al Custode della
Sindone consegneranno una zolla del suolo di Lirey, ricevuta dal sindaco
della cittadina del centro della Francia dove la Sindone venne custodita per
un secolo, a partire dal 1353; i 40 pellegrini (accompagnati da un centinaio
di parenti ed amici) sono passati anche da Chambéry, dove nel 1453 il duca
Ludovico di Savoia costruì la «Sainte Chapelle» per conservare il Telo (in
essa si verificò il tragico incendio del 1532). Alle 18, dopo aver visitato
la Sindone, i ciclisti parteciperanno alla messa celebrata nella chiesa di
Santa Cristina (in piazza San Carlo) ed il mattino successivo alla messa in
Duomo alle 6.45.





Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per l'anno giubilare
2000 - Ufficio Stampa
Shroud Exposition Press Office
Via XX Settembre 83, Torino - Italia
Tel. 0039 011 5216167   Fax  0039 011 4601182
E-mail: press.sindone@torino.chiesacattolica.it