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"IL MUSEO DELLA SINDONE " Il Museo della Sindone si trova in via San Domenico 28 a Torino, presso gli storici locali della Confraternita del SS. Sudario. Gode di fama internazionale, perché è l'unico al mondo interamente dedicato al Lenzuolo. La nuova sede verrà inaugurato mercoledì 15 aprile con una cerimonia pubblica, seguita da una conferenza stampa, che si terrà alle 10.30 nella sede del Museo. In serata è previsto un concerto al Teatro Regio, organizzato dalla Confraternita e dal Centro internazionale di Sindonologia, in collaborazione con l'Ascom (Associazione commercianti del Piemonte). L'incasso della serata servirà per completare la ristrutturazione e l'allestimento del Museo. Protagonisti dello spettacolo, che inizierà alle 21, sono il Duo di danza Marika Carena e Diego Brichese, dell'Accademia di Danza del Teatro Nuovo di Torino, o il Gruppo musicale Arti e Mestieri, che suonerà insieme al musicista Flavio Boltro. Seguirà l'esibizione del cantautore Gino Paoli. Il Museo della Sindone viene fondato il 5 giugno del 1936. In principio, consiste in una piccola mostra permanente, che raccoglie solo alcuni dei numerosi reperti, conservati nel corso dei secoli dalla Confraternita, relativi alla storia della Lenzuolo e alla ricerca scientifica sviluppata su di essa. Nel 1971 è inaugurata la prima sede ufficiale, che nel corso degli anni viene visitata da migliaia di gruppi provenienti da tutto il mondo. Col passare del tempo le sempre più ricche collezioni non riescono più a trovare una collocazione adeguata a causa della ristrettezza dello spazio a disposizione. La Confraternita e il Centro decidono quindi di trasferire il Museo sotto la chiesa barocca del SS Sudario.
Ufficio Stampa Comitato per lOstensione della Sindone Via XX Settembre 83 Torino Tel. 011-436.03.70 Fax 011-521.64.49 Indirizzo E/MAIL: press.sindone@chiesacattolica.it I lavori (resi possibili grazie al contributo della Regione Piemonte, del Comune e della Provincia di Torino, dalla Cattolica Assicurazione e della Camera di Commercio di Torino) sono cominciati nell'estate del 1997 e si concluderanno nei prossimi giorni, in tempo per l'apertura dell'ostensione. La prima sala del Museo è destinata alla proiezione di un video, realizzato in lingua italiana, inglese e francese, che ha lo scopo di presentare e spiegare la Sindone, con particolare riferimento all'immagine su di essa impressa. Giunto nel Museo vero e proprio, il visitatore si trova di fronte ad un allestimento molto suggestivo, che, seguendo un percorso didattico, consente di approfondire la conoscenza della Sindone sotto i suoi vari aspetti: storico, scientifico, artistico, esegetico, devozionale, ecc. Tra i reperti più significativi vi sono la cassetta dentro cui la Sindone giunse a Torino nel 1578, la macchina fotografica con la quale l'avvocato Secondo Pia fotografò il Lenzuolo nel 1898 e le relative lastre fotografiche originali, le immagini realizzate da Giuseppe Enrie nel 1931, libri e documenti a partire dal Cinquecento, oggetti di culto, una ricca collezione di monete e di medaglie, strumenti scientifici legati alle principali ricerche sulla Sindone, come la raccolta di tele frutto di esperimenti effettuati in questo secolo per studiare il meccanismo di formazione dell'immagine sul Lino. La chiesa del SS. Sudario, pur non facendo parte del Museo, ne costituisce un naturale completamento. La visita, possibile solo quando non ci sono celebrazioni liturgiche, consente al pubblico di cogliere la dimensione più propriamente religiosa della Sindone, attraverso affreschi, pale, quadri e arredi.
Ufficio Stampa Comitato per lOstensione della Sindone Via XX Settembre 83 Torino Tel. 011-436.03.70 Fax 011-521.64.49 Indirizzo E/MAIL: press.sindone@chiesacattolica
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