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BED AND BREAKFAST

In tutto il periodo dell'ostensione della Sindone, dal 18 aprile al 14 giugno, Torino sarà visitata da centinaia di migliaia di turisti. Poiché le strutture ricettive sono di gran lunga insufficienti, il Prefetto di Torino ha emanato un'ordinanza per far fronte a questa esigenza straordinaria, consentendo ai torinesi e ai cittadini dei comuni dei dintorni di dare ospitalità nelle loro case, anche per una sola notte, a coloro che siano in possesso del biglietto di prenotazione per la visita della Sindone.

Ciò si è reso necessario perché la legislazione vigente non prevede la formula di ospitalità privata così diffusa e apprezzata in altri paesi e nota con il nome di "bed & breakfast". Per rendere possibile l'incontro tra l'offerta di ospitalità da parte dei cittadini e le richieste dei turisti, è stata messa in piedi un'organizzazione coordinata dal Comune di Torino.

I torinesi che ritengono di essere in possesso di appartamenti adeguati e ne vogliono aprire le porte agli ospiti, devono dare la loro disponibilità presso l'ufficio di "Informacittà" in via palazzo di Città 24/b tel 442.22.44, numero verde 167-0199531. Presso l'ufficio troveranno una scheda prestampata da compilare a cui allegare una planimetria del loro appartamento in cui siano specificati i locali a disposizione degli ospiti e una autocertificazione per dichiarare che la loro abitazione ha i requisiti igienico - sanitari ed edilizi di abitabilità richiesti dalle leggi vigenti.

Nel modulo prestampato -semplificato al massimo- saranno incluse le generalità del richiedente, l'indirizzo e il numero telefonico dell'abitazione, il numero delle camere, dei posti letto, e dei servizi igienici disponibili, la descrizione dettagliata dell'arredamento e il prezzo giornaliero per persona richiesto. Le verifiche sull'idoneità delle camere e dei richiedenti sono affidate rispettivamente alla Polizia Municipale e alla Questura.

Tutte queste operazioni, per quanto riguarda i comuni della provincia, verranno effettuate presso uffici municipali appositamente designati.

Se nulla osta, camere e appartamenti verranno inseriti (compresi quelli dislocati in comuni della provincia) in un unico elenco disponibile presso gli uffici dell'Agenzia "Turismo Torino", in piazza Castello 165. E' esclusivamente lì che i turisti si dovranno rivolgere per trovare la sistemazione in case private.

A ogni turista sarà consegnato un coupon -redatto in duplice copia- con i dati della famiglia ospitante, preventivamente informata dell'arrivo dell'ospite, sul quale saranno state indicate le sue generalità e sarà stato fissato il prezzo della camera. Una parte del coupon verrà consegnata dalla famiglia ospitante alle autorità di Pubblica Sicurezza come previsto dalla legge, mentre l'altra sarà conservata per eventuali accertamenti fiscali.

Si tratta di un meccanismo estremamente semplificato per i turisti che ne faranno uso ma che ha richiesto e che richiede un notevole sforzo organizzativo da parte della Città.

E' comunque uno sforzo che si è fatto volentieri, anche perché è stata registrata una grande disponibilità da parte di tutti coloro che hanno collaborato al progetto.

Il motore della complessa operazione è infatti il desiderio di confermare, nonostante l'apparente riservatezza, l'apertura della città verso chi arriva da fuori e da lontano. Nel pieno rispetto della tradizionale cortesia e ospitalità torinese e piemontese, quella riassunta dalla formula dialettale tanto essenziale e schiva quanto immediata e generosa, "A ca mia come a tua ca".

 

 

 

Ufficio Stampa Comitato per l’Ostensione della Sindone

Via XX Settembre 83 – Torino

Tel. 011-436.03.70 Fax 011-521.64.49

Indirizzo E/MAIL: press.sindone@chiesacattolica

 


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