Una "catechesi" per la Quaresima
Per le parrocchie e le comunità che intendono promuovere il pellegrinaggio alla Sindone la Quaresima si presenta come tempo molto adatto per una catechesi preparatoria.I punti di partenza sono due: le letture della liturgia eucaristica domenicale e lo sguardo attento all'immagine sindonica.
Proponiamo a modo di esempio alcuni temi, che danno un'elementarissima catechesi essenziale: la creazione nella quale viviamo, la grazia che ci trasforma, la libertà che rende "umana" la nostra risposta alla bontà di Dio, le persone divine che costituiscono la nostra beatitudine (la persona di Gesù, non specificatamente nominata, è presente ogni volta, nel rimando sindonico).
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I domenica (1° marzo) - Racconto lucano delle tentazioni di Gesù (Lc 4), professione di fede del popolo eletto (Dt 26) e professione di fede del credente in Cristo (Rm 10).
Tema: la creazione. Ogni creatura è data per condurre a Dio e può essere deviata in modo da distogliere da Dio. Nel momento in cui si decide la destinazione delle creature che ci vengono donate si inserisce la tentazione, che è il suggerimento a orientare in modo perverso quanto Dio ci dà. Davanti alla Sindone pensiamo alla tentazione di Gesù, nella sua agonia, a preferire la sua vita alla volontà del Padre; Gesù ha vinto questa tentazione ma ha sofferto per tutte le volte che gli uomini hanno messo la creatura al posto di Dio. Che uso fa della creazione l'uomo d'oggi?
II domenica (8 marzo) - Racconto lucano della trasfigurazione di Gesù (Lc 9), alleanza con Abramo che "crede al Signore" (Gn 15), trasformazione del nostro misero corpo nel corpo glorioso di Cristo (Fil 3).
Tema: la grazia. Il Dio di Abramo-Isacco-Giacobbe e di Gesù Cristo è il Dio non della morte ma della vita. La nostra vita naturale è trasfigurata a immagine della ricchezza della vita presente in Gesù: è la vita di grazia.La vita che ci viene donata è stata "pagata" da Cristo sulla croce e nella croce e risurrezione di Gesù è fondato il nostro destino di risurrezione.Come mediare per l'uomo d'oggi la consapevolezza della dignità che Dio gli ha concessa, facendolo suo figlio? Lo scasso nella persona umana attestato dalla figura sindonica è il frutto del disprezzo per il dono di Dio da parte dell'uomo.
III domenica (15 marzo) - Vangelo di invito alla conversione (Lc 13), l'esperienza dei padri nel deserto è per nostro insegnamento (I Cor 10), la rivelazione di Dio sull'Oreb (Es 3).
Tema: La libertà.
In tutti i giorni e in ogni circostanza di vita siamo raggiunti dall'invito diDio a scegliere lui, a impegnarci per gli interessi del suo Regno. L'uso indebito della libertà avvilisce la nostra dignità e provoca le sofferenze del nostro dolce Redentore. L'uso giusto della libertà rende tutta la vita dell'uomo testimonianza e annuncio della salvezza di Dio.L'uomo d'oggi ha atteggiamenti contraddittori verso la libertà: la afferma ed enfatizza al di sopra di ogni regola e contemporaneamente si comporta come se la libertà non ci fosse né avesse diritto al rispetto di tutti. Solo la croce - con la sua spaventosa sofferenza - può darci la dimensione di questo disordine.
IV domenica (22 marzo) - Vangelo del "figliuol prodigo" (Lc 15), Dio ci ha riconciliati a sé in Cristo (2 Cor 5), la prima pasqua nella terra promessa (Gs 5).
Tema: Dio Padre. La natura propria di Dio è di essere Padre: di Gesù e di tutti noi in Gesù. Gesù è l'innocente che intercede perché il Padre riaccolga tutti i suoi fratelli peccatori.Nell'abbraccio del Padre è presente il Figlio suo crocifisso: sono le braccia spalancate di Gesù sulla croce lo strumento che rende tanto dolce l'abbraccio del Padre. L'uomo che non sa più che cosa sia il Padre non ha neppure alcuna sensibilità per la bontà del Figlio e nemmeno per i suoi dolori.
V domenica (29 marzo) - Vangelo dell'adultera (Gv 8), il discepolo diventa conforme a Cristo nella morte (Fil 3), faccio una cosa nuova (Is 43).
Tema: Lo Spirito. Egli è stato con Gesù nella sua incarnazione, ha garantito il suo insegnamento, ha informato tutta la sua attività di rinnovamento, presso i bisognosi, i malati, i peccatori; egli fa tutto nuovo, per farci diventare testimoni di Dio. Lo Spirito è il dono di Gesù in croce e nella risurrezione ed è presente nell'efficacia dei sacramenti che attualizzano l'efficacia della presenza dell'umanità di Gesù.
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