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L'accoglienza dei pellegrini

Ci si sta preparando per:
  • rispondere alle necessità relative all'alloggiamento dei pellegrini (contatti con le società alberghiere e capitolato sulla qualità dei servizi);
  • creare i percorsi turistico-religiosi, in collaborazione con gli Enti Locali (progetto "Torino città capitale").
Considerata la necessità di garantire un adeguato discorso religioso, è stato avviato (29 aprile) un corso di formazione per operatori pastorali-culturali, d'intesa con l'Ente pubblico. Ciò consentirà di disporre di guide o accompagnatori preparati in modo specifico.
Quando i lavori lo richiederanno è prevista l'apertura di un ufficio di accoglienza e di alcuni punti dislocati di accoglienza.
è in corso la spedizione di una lettera corredata da un semplice questionario, indirizzata a tutte le Parrocchie italiane, con il diplice scopo di fornire una prima informazione ufficiale sull'ostensione, e di formulare attraverso le risposte al sondaggio una previsione di massima sull'afflusso dei pellegrini nell'occasione.
In tempi successivi ci si porrà in contatto anche con le Curie, gli Incaricati della pastorale del turismo e dei pellegrinaggi e con le organizzazioni di pellegrinaggi d'Italia e dei principali Paesi europei.


L'organizzazione dell'accesso alla Sindone.

È stata sottoscritta un'intesa tra la Curia e gli Enti Locali relativa al percorso secondo cui i pellegrini potranno accedere in Cattedrale negli spazi predisposti per l'ostensione.
Questa prevede che il flusso dei pellegrini che si recano a venerare la S. Sindone durante l'ostensione venga orientato attraverso i Giardini reali, con entrata da Viale dei Partigiani e uscita dal palazzo Mauriziano; successivamente costeggerà gli scavi archeologici per raggiungere la gradinata del Duomo.
L'attraversamento dei Giardini reali sarà assistito dalla presenza di servizio d'informazione, ristoro, pronto soccorso; sarà dotato di un tunnel a riparo dalla pioggia e di un padiglione: in entrambi saranno approntati gli strumenti per una prelettura del telo sindonico.
Sono ipotizzate forme articolate di controllo degli accessi e, possibilmente, di prenotazione, in modo da mantenere il flusso, per quanto è possibile, regolare, e da ridurre al minimo le inevitabili attese.
Al momento opportuno i servizi di stampa e comunicazione renderanno note le modalità che saranno messe in atto attraverso l'ufficio e i punti di accoglienza.


La guida alla visione e alla "lettura" della Sindone

Essendo la Sindone un documento di non facile lettura e disponendo ogni visitatore di un periodo molto breve di sosta davanti a essa, occorre predisporre momenti precedenti alla visita atti a facilitare l'individuazione degli elementi salienti e a favorire l'interiorizzazione del messaggio di cui sono portatori. Di qui la progettazione di un momento detto "prelettura" che occuperà il tempo dell'attesa lungo una parte del percorso previsto per l'accesso alla Cattedrale: qui verranno collocate alcune copie fotografiche della Sindone (grandezza 1:1) aventi un'incisione dell'immagine sempre più degradante per allenare l'occhio a interpretare, cioè "leggere", l'evanescente immagine impressa sul lenzuolo sindonico. In un opportuno ampliamento del percorso una serie di monitor utilizzanti strumenti informatici o di videoriproduzione, fornirà concisamente illustrazioni e spiegazioni.
Ogni pellegrino all'ingresso potrà ricevere un opuscoletto con le stesse immagini proposte dai monitor della prelettura.


Servizi pastorali e liturgici

Sono in preparazione testi liturgici, tracce e materiale preparatorio (opuscoli, videocassette, ecc.)ad uso del clero. Ci si sta preparando in modo da poter offrire ai gruppi in arrivo:

  • chiese (fuori dal centro storico della città) dove possano celebrare la S. Messa;
  • chiese vicino al luogo dell'ostensione con presenza di accompagnatori preti o diaconi, per la celebrazione della Via Crucis;
  • chiese ove siano possibili le confessioni a tutte le ore e nelle varie lingue;
  • manifestazioni differenziate per categorie (giovani, famiglie, bambini, ammalati).
È in studio un orario di apertura della Cattedrale che permetta di riservare il maggior tempo possibile ai visitatori, fermi restando alcuni momenti fondamentali destinati alle celebrazioni liturgiche (Lodi e Celebrazione Eucaristica).


Iniziative culturali collaterali

Sono previsti:

  • un convegno sui 1600 anni del Concilio di Torino;
  • un convegno sui 500 anni del Duomo di Torino;
  • il III Congresso Internazionale di Sindonologia.
Si è inoltre disponibili alla presenza presso i mass media e le Editrici che chiedono consulenza.


Organizzazione del volontariato

Le varie istituzioni ecclesiali della Diocesi sono contattate e stanno segnalando le loro disponibilità per collaborare nei vari servizi di accoglienza: servizio d'ordine, accompagnamento dei portatori di handicap e degli ammalati, traduzioni e interpreti, servizi vari di segreteria.


Aspetti amministrativi e finanziari

Il gruppo a ciò preposto, coordinato dall'Economo diocesano è in collegamento con tutti gli ambiti operativi del programma per una messa a punto orientativamente affidabile dei preventivi di spesa.


Servizio generale di segreteria

È strutturato in maniera che -in attesa dell'apertura di uffici specifici- possa rispondere a qualsiasi eventuale richiesta relativa agli ambiti di cui sopra.
L'Ufficio è contattabile dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9.00 alle ore 12.00
dalle ore 15.00 alle ore 17.00
tel. 011/ 561.30.94
fax 011/ 515.63.19





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