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Sono due ragazze di 18 anni, Francesca Atik e Federica
Moretti, le volontarie pių giovani dell'Ostensione; il pių anziano č
Luigi Montanaro di 82 anni, compiuti nel periodo dell'esposizione della
Sindone.
I volontari che hanno prestato servizio per l'ostensione
della Sindone sono 3.225. In totale hanno coperto 93.512 ore, per 30.817
turni. Con il loro gilet viola pastello, i volontari sono stati l'anima
dell'Ostensione: hanno svolto servizio d'ordine lungo il percorso e in
Duomo; hanno accompagnato con le carrozzelle i disabili o le persone
anziane; hanno letto le preghiere di fronte al Telo; hanno accolto i
pellegrini in alcune chiese del centro storico e prima dell'Ostensione sono
andati tra i ragazzi delle scuole a spiegare la Sindone e il Giubileo.
Per quanto riguarda il servizio d'ordine i
volontari sono stati 2.282, guidati da una cinquantina di "coordinatori
di zona"; nei primi 15 giorni di apertura dell'ostensione ne sono stati
impiegati 252 al giorno su 4 turni; nei restanti 57 giorni quotidianamente
sono stati 315, con 5 turni di 3 ore ciascuno. Qualche volontario ha
prestato servizio anche per pių di 30 giorni, gli altri per un minimo di
due. In media ogni volontario ha dedicato all'ostensione circa 30 ore, ossia
una decina di turni. Il totale dei servizi effettuati dai volontari del
servizio d'ordine č di 21.737, per 65.211 ore.
I volontari del servizio d'ordine provengono da 191 tra
parrocchie e associazioni di Torino e dintorni; la parrocchia con il maggior
numero di volontari č quella torinese di San Domenico Savio con 187
persone; ben 150 sono membri dell'Associazione Nazionale Carabinieri ed una
quarantina dell'Associazione Nazionale Alpini.
Appartengono all'associazione Santa Maria, all'Unitalsi
ed all'Oftal i 548 volontari dell'accoglienza dei disabili, impegnati
tutti i giorni con una trentina di carrozzelle ed in particolare i
mercoledė riservati alle visite di ammalati ed anziani. Oltre che da Torino
e dintorni provengono da Asti, Biella e Cuneo e in totale sono stati
occupati per 5076 turni (di 3 o 6 ore) e 16.170 ore effettive. Tra questi
volontari sono da ricordare i 50 impegnati presso la clinica Fornaca a
Torino e villa Speranza a San Mauro Torinese, per l'accoglienza dei gruppi
ed i 28 che hanno seguito un corso organizzato dall'Apri (Associazione
piemontese retinopatici ed ipovedenti) per accompagnare i pellegrini non
vedenti e far loro toccare il plastico con in rilievo la figura anteriore
dell'Uomo della Sindone. Durante tutta l'Ostensione i non vedenti
accompagnati sono stati 400; circa 3.500 gli interventi con le carrozzelle,
800 nei mercoledė riservati ai disabili.
Fino al mese di giugno, infine, 65 volontari sono andati
nelle scuole di ogni ordine e grado per spiegare la Sindone, la sua storia e
dare alcune informazioni sull'anno giubilare.
Sono stati 320, invece, i volontari impegnati
nell'accoglienza dei pellegrini in 8 chiese del centro di Torino: San
Lorenzo, San Filippo, Corpus Domini, Santa Cristina, San Carlo, Santi
Martiri, Santissimo Sudario, santuario della Consolata. In totale i
volontari dell'accoglienza nelle chiese hanno coperto 320 turni di 3 ore
ciascuno per complessive 12.131 ore. In media i volontari hanno prestato 7 o
8 servizi, la maggior parte dei quali nelle chiese di San Lorenzo e nel
santuario della Consolata; nella chiesa di San Lorenzo alcuni volontari
hanno dedicato all'Ostensione addirittura 288 ore ciascuno.
I volontari sono stati coordinati dalla Segreteria
dell'Ostensione; in via XX Settembre 83, ogni giorno dalle 8,30 alle 18,30,
circa 60 volontari hanno fornito informazioni e si sono occupati anche delle
prenotazioni dei disabili e dell'accoglienza nelle strutture religiose.
Come 2 anni fa, tutti i volontari erano coperti da assicurazione e,
grazie all'Atm, hanno potuto viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici per
prendere servizio
Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per
l'anno giubilare
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