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Sono stati oltre 100 gli appuntamenti che hanno fatto da
cornice all’Ostensione dell’anno giubilare: dal cinema al teatro, dalla
musica alla meditazione biblica. I pellegrini della Sindone e i torinesi
hanno potuto apprezzare opere legate alla cultura religiosa allestite non
solo nei teatri, ma anche in alcune chiese storiche della città tra cui San
Filippo, Santo Sudario, Santi Martiri e San Lorenzo. Il programma musicale
ha spaziato dal canto gregoriano con la “Missa criolla” dello spagnolo
Ramirez, alla musica bizantina proposta dal Complesso vocale di Corinto,
dalle opere di Stravinsky eseguite da Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
di Venezia, alla “Passione secondo Giovanni” proposta dal Gruppo
polifonico Claudio Monteverdi. Non da meno il palinsesto teatrale culminato
nella rappresentazione del “Gesù” di Dreyer curata dal Teatro degli
Incamminati, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino. Lo
spettacolo mancava da Torino da 26 anni, da quando nel 1974 aveva aperto la
stagione dello Stabile di Torino e anche allora il ruolo del protagonista
era affidato a Franco Branciaroli. Tra le altre opere presentate: «Donna de
paradiso» di Jacopone da Todi, «”Talita kumi!” Il Vangelo secondo le
donne», spettacolo di teatro-danza progettato da Mariachiara Raviola, e «Mysterium
salutis», lettura teatrale a più voci sul mistero della redenzione.
Una settimana è stata in particolare dedicata al cinema
con la rassegna «Gesù nel cinema - confronti con la Sindone». Dal 1° all’8
ottobre sono stati proiettati all’Archivio di Stato film quali «Il Re dei
Re» di De Mille, il «Vangelo secondo Matteo» di Pasolini, il «Gesù di
Nazareth» di Zeffirelli.
Tra gli appuntamenti più seguiti, complessivamente quasi
2 mila persone, il ciclo di «meditazioni di fronte alla Sindone»: tre
serate di riflessione tenute da don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione
Comunità Papa Giovanni XXIII, dal card. Carlo Maria Martini, arcivescovo di
Milano, e dal card. Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, che
hanno affrontato il tema della sofferenza umana in rapporto al mistero dell’incarnazione
e della resurrezione.
Oltre 10 mila i visitatori delle mostre che hanno avuto
come tema il Telo: i grandi gruppi hanno in particolare affollato
«Conoscere la Sindone», mostra fotografica allestita da Aldo Guerreschi
nel complesso della Chiesa di San Lorenzo e le 3 esposizioni presso l’ex-seminario
metropolitano, «Le piaghe di Gesù, le piaghe del lavoro verso il
riscatto», «Prevenzione e sicurezza: spunti dai dipinti votivi» e «I
lunghi giorni della Sindone».
Tra le altre mostre: la chiesa di San Filippo ha ospitato
«Sindone 2000», esposizione nazionale di filatelia religiosa, nella chiesa
di San Secondo sono state esposte 36 icone della Scuola di iconografia russa
cristiana di Seriate, nella parrocchia dell’Annunziata è stata presentata
la figura di Carlo Carretto, che fu presidente nazionale della Gioventù
Cattolica, e nella Biblioteca Reale, attraverso «Le immagini della Sindone
e i disegni di Leonardo», è stato possibile ammirare oltre a miniature e
stampe relative alle ostensioni curate dai Savoia, alcuni disegni autografi
di Leonardo acquistati nel 1840 da Carlo Alberto.
Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per
l'anno giubilare
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