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L'ostensione più lunga nella storia recente della
Sindone si conclude domenica 22 ottobre: è durata 72 giorni (più 2 di
«recupero») e ha fatto registrare, fino ad ora, 1.041.371 prenotazioni.
Ieri alle 16 erano passati in tutto 950.792 pellegrini; altri 92.483
sono prenotati per oggi e domani e per il recupero di sabato e domenica.
Inoltre circa 225.000 mila persone sono entrate in Duomo senza prenotazione
dalla porta centrale, dove hanno potuto vedere la Sindone da lontano. (scheda
1).
Il carattere religioso
L’ostensione è un avvenimento religioso. Voluta dal
Papa contestualmente all'esposizione del 1998, e all'interno delle
celebrazioni per il Grande Giubileo, l'ostensione 2000 ha avuto tutte le
caratteristiche del pellegrinaggio giubilare: anche per questo il percorso
di pellegrinaggio è stato integrato e completato,
rispetto al 1998, con le stazioni meditative, la penitenzieria per il
sacramento della Riconciliazione (scheda 10),
la cappella dell'Adorazione eucaristica, la mostra della carità. Sono stati
mantenuti e potenziati i servizi di accoglienza per i gruppi di pellegrini
già avviati nel 1998 (scheda 5).
Il pellegrinaggio dei giovani delle Gmg, come i
numerosissimi altri pellegrinaggi giubilari promossi da diocesi, famiglie
religiose, aggregazioni laicali, conferma la dimensione giubilare
dell'ostensione 2000 e aiuta anche a sottolinearne il carattere di
avvenimento ecclesiale straordinario, non «ripetibile» a scadenze fisse (scheda
6).
Elementi per un bilancio
Il numero complessivo delle prenotazioni è inferiore a
quello del 1998. Le ragioni sono molteplici, e già ampiamente considerate:
il «traino» dell’incendio (11 aprile 1997), che propagò in tutto il
mondo il tema della Sindone e «annunciò» l’ostensione; il forte
richiamo rappresentato dalla visita del Papa (24 maggio 1998); la
concomitanza, nel 2000, delle celebrazioni giubilari a Roma, che hanno
attirato molti visitatori anche italiani.
Un motivo specifico consiste nell’aver promosso due
ostensioni ravvicinate nel tempo, per cui molti dei pellegrini del ’98 non
hanno ripetuto l’esperienza nel 2000. Ma questo significa che gran parte
dei pellegrini dell’ostensione giubilare è «nuova» sia per la Sindone
che per Torino.
Se si considerano insieme le due ostensioni e il loro
«pubblico» si può rilevare come non vi sia una sovrapposizione totale dei
visitatori: cioè, gran parte dei pellegrini del 2000 sono «nuovi», non
sono quelli venuti nel 1998.
I «numeri» dei pellegrini
In calo l’Italia del Nord, in forte aumento gli
stranieri. Piemonte e Lombardia rimangono, come nel 1998, le regioni di
maggiore affluenza, l'alta Italia nel suo insieme copre l'86% dei visitatori
italiani. Ma cresce il numero assoluto degli stranieri e anche quello
dell'Italia centrale e meridionale (complessivamente il 14%).
I gruppi organizzati nel 2000 hanno rappresentato il 24%
del totale (scheda 1). Per quanto
riguarda gli stranieri, nel 1998 le prenotazioni da fuori Italia erano state
58.829 (3,31% del totale): tale cifra è stata superata il 24 settembre
2000, a metà dell’ostensione. Complessivamente gli stranieri di
quest'anno sono stati 112.874, pari al 10,8% sul totale dei visitatori. In
tale cifra non figura una parte dei giovani delle Gmg di agosto, le cui
prenotazioni sono «torinesi» perché effettuate tramite l'Ufficio di
pastorale giovanile della diocesi di Torino.
Anche fra gli stranieri sono molto numerosi i gruppi
familiari o comunque di piccole dimensioni: è dunque pensabile che gli
stranieri giunti a Torino abbiano integrato la motivazione della visita alla
Sindone con l’occasione per sperimentare la città anche dal punto di
vista turistico (scheda 2). A
cornice dell'ostensione sono state organizzate diverse manifestazioni (scheda
4).
E' molto cresciuta la percentuale di prenotazioni giunte via
Internet: complessivamente i visitatori «telematici» sono stati 207.994,
pari al 20% del totale (nel '98 si era al 9%) (scheda
12).
Sistema di prenotazione - E' anche cresciuta l’interazione
fra la prenotazione alla Sindone e quella contestuale ad altre mostre e
musei di Torino e del Piemonte (scheda 13).
E' questo un elemento importante perché, nella prospettiva del 2006, il
sistema integrato di prenotazione è uno strumento strategico per
«governare» gli afflussi su Torino e sulle aree dei Giochi: per quanto
riguarda il sistema torinese e piemontese di accoglienza le due ostensioni
della Sindone hanno consentito di «lanciare» e mettere a punto una
piattaforma organizzativa che sarà indispensabile nei prossimi anni.
La comunicazione
La «copertura mediatica» sull’ostensione è stata, in
termini quantitativi, ancora superiore a quella del 1998: la rassegna
stampa, non completa, raggiunge i dieci kg di peso (scheda
8). E’ diminuito il numero complessivo dei giornalisti accreditati
(anche perché nel 1998 moltissimi furono presenti solo per la visita del
Papa, il 24 maggio), ma sono stati pubblicati servizi che hanno ampliato il
raggio di informazione intorno alla Sindone.
Oltre ai reportages giornalistici e radiotelevisivi si
sono registrate richieste per la realizzazione di lungometraggi,
documentari, fiction i cui soggetti comprendono insieme la Sindone e il suo
«contesto» torinese. E’ un allargamento dell’interesse che va
sottolineato.
Anche per quanto riguarda la carta stampata l’avvenimento
dell’ostensione è stato collegato alla più ampia realtà torinese, e
alle sue offerte turistiche e culturali.
La grande crescita nell’uso di Internet - nel giro di
soli due anni - ha cambiato la configurazione del rapporto con gli organi di
informazione. L’ostensione è stata «ripresa» da testate di tutto il
mondo che non hanno accreditato alcun giornalista ma hanno ampiamente
lavorato sul materiale che l’Ufficio stampa ha messo a disposizione in
rete (scheda 12).
E l’informazione diffusa rimane il principale
«motore» di comunicazione: da un’indagine sommaria condotta tra i
pellegrini si è potuto verificare che la gran parte dei visitatori
«singoli» ha appreso dell’ostensione dai giornali o dall’informazione
radiotelevisiva.
Il lavoro di comunicazione dell’ostensione è stato
svolto in coordinamento tra l’Ufficio stampa e gli organismi di
informazione e di promozione turistica di Comune, Provincia, Regione. La
campagna di comunicazione, realizzata dalla Feeling, è stata supportata
anche dallo Studio Mailander, in particolare per quanto riguarda l’informazione
nazionale e sull’estero (azioni mirate di comunicazione sono state svolte
sulla Francia e la Spagna, oltre alla presentazione dell’ostensione presso
la Sala Stampa vaticana).
I servizi dell'ostensione
Per quanto riguarda l’organizzazione dell’accoglienza
e la comunicazione dell’ostensione, non vi sono state neppure questa volta
osservazioni critiche di rilievo. Anzi, la «copertura» mediatica sul 2000
è stata uguale se non superiore a quella del ’98, soprattutto sulla
stampa estera (scheda 8). Il lavoro
svolto dai volontari nei vari settori dell'accoglienza si è rivelato ancora
una volta prezioso e apprezzatissimo (scheda 9).
Il Comitato per l’ostensione ha lavorato in continuità
nel 1998 e nel 2000, così come l’ufficio organizzativo (scheda
11): si è dunque potuto su un migliore affiatamento reciproco
nell’impostazione del lavoro.
Comitato per l'Ostensione solenne della Sindone e per
l'anno giubilare
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