Le novità dell'ostensione
L'ostensione della Sindone del
2000 sarà un evento giubilare, a partire dal percorso che avvicinerà i
pellegrini al Telo: lungo la pedana, attraverso i Giardini Reali ai
visitatori saranno proposte tre «soste meditative» dedicate alla vita,
morte e resurrezione di Gesù; tutti potranno così, in attesa di
accostarsi al Lenzuolo, percorrere in pochi minuti un vero pellegrinaggio
giubilare.
E le novità, rispetto
all'ultima ostensione, non finiscono qua: all'uscita del Duomo i
pellegrini potranno spostarsi in Piazzetta Reale e continuare il percorso
attraverso la Penitenzieria, la cappella dell'Adorazione e la Mostra
della Carità.
Nel recinto dei Dioscuri, per
tutta la durata dell'ostensione ci sarà uno spazio riservato a chi vorrà
accostarsi al Sacramento del Perdono; all'interno di questa struttura, la
Penitenzieria, dalle 9 alle 20 si troveranno sacerdoti disponibili a
confessare; tra loro anche mons. Severino Poletto, Arcivescovo di Torino.
A pochi passi verrà allestita
la cappella dell'Adorazione: tutte le mattine, dopo la messa in Duomo
delle 6.45, sarà esposto il SS. Sacramento. I fedeli potranno rimanere
in preghiera fino al tardo pomeriggio.
Per tutti, credenti e non, sarà
realizzata la Mostra della Carità, un percorso alla scoperta dei grandi
santi della Chiesa torinese. Attraverso una serie di pannelli illustrati
e preziosi documenti, saranno presentate la vita e le opere di personaggi
simbolo come il Murialdo o il Cafasso.
Tornando al percorso,
l'ingresso sarà di nuovo posizionato in via Luzio; qui si troverà
l'accesso alla lunga pedana coperta che si snoderà attraverso i Giardini
Reali fino al salone della Prelettura, dove è prevista la proiezione di
un filmato illustrativo delle caratteristiche della Sindone. Come
anticipato, i pellegrini potranno utilizzare il percorso di avvicinamento
al Telo per meditare sulla figura di Cristo: gli spunti saranno forniti
dalle opere di alcuni artisti piemontesi collocate all'interno di tre
cappelle di forma absidale.
È bene
ricordare che il percorso - della lunghezza complessiva di 540 metri - sarà interamente privo di barriere architettoniche; un servizio
di carrozzelle, con l'assistenza di volontari, garantirà la visita anche
ai disabili e ai malati, per i quali verrà predisposto un percorso più
diretto, da Palazzo Reale, accessibile in giornate fisse.
Federica Bello

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