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«Aggiungi un
posto a casa» è lo slogan scelto dalla Provincia e dal Comune di Torino
per promuovere la formula di ricezione extralberghiera di Bed &
Breakfast, resa possibile nel territorio piemontese da una legge regionale
del 13 marzo scorso e particolarmente indicata per l'accoglienza dei
pellegrini che saranno a Torino per l'ostensione della Sindone.
Il «Bed &
Breakfast» ossia l'offerta di ospitalità a pagamento presso la propria
abitazione, è una formula di accoglienza molto diffusa nei paesi
nordeuropei; è ricercata soprattutto da turisti che si fermano pochi
giorni, cercano strutture familiari ed un'atmosfera rilassante e privata.
Per questo motivo rappresenta sicuramente una buona occasione per i
pellegrini che verranno a vedere la Sindone.
Durante
l'ostensione del 1998 il Bed & Breakfast venne reso possibile agli
abitanti di Torino e di 23 Comuni limitrofi, grazie ad un'ordinanza del
Prefetto Mario Moscatelli; il provvedimento permetteva l'accoglienza per
una sola notte delle persone in possesso del biglietto di prenotazione per
la visita alla Sindone; nonostante le limitazioni, il Bed & Breakfast
permise l'ospitalità di circa un migliaio di pellegrini.
Dallo scorso 13
marzo la legge regionale n° 20 regola il Bed & Breakfast quale «esercizio
svolto da privati che, avvalendosi della loro normale organizzazione
familiare ed utilizzando parte della propria abitazione, offrono
saltuariamente un servizio di alloggio e prima colazione». L'attività può
essere svolta utilizzando non più di 3 camere con un massimo di 6 posti
letto; il periodo di apertura non può superare i 270 giorni l'anno.
La legge prevede
procedure burocratiche piuttosto snelle per l'apertura del Bed &
Breakfast: l'attività non costituisce cambio della destinazione d'uso
residenziale già in atto, non necessita di iscrizione alla sezione
speciale degli esercenti il commercio né di autorizzazioni
amministrative; è esclusa, in via generale, dal campo di applicazione
dell'Iva.
Per
quanto riguarda la provincia di Torino, numerosi volantini, manifesti,
spot su radio e televisioni sono stati preparati per informare sulle
modalità di apertura del Bed & Breakfast;
presso le Atl (Aziende turistiche locali) sono aperti sportelli
informativi ed è disponibile un Vademecum di 46 pagine con tutte le
informazioni utili per l'inizio dell'attività. Corsi di formazione
gratuiti sono stati organizzati dalla Provincia nel mese di giugno per chi
avesse intenzione di
aprire l'attività.
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