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Martino Spanzotti, bottega di
(operante fra il 1490 e il 1500)
Cristo sul sarcofago e quattro angeli piangenti
; Torino, Museo Civico d'arte antica e Palazzo Madama.
Lo spazio
La tavola, che risente di un impianto dove sembrano non essere ancora arrivate le novità rinascimentali, è un’opera devozionale che intende provocare nello spettatore una sincera partecipazione all’evento della passione di Gesù. Tutto è ormai compiuto; c’è solo Cristo, seduto sul bordo di un sarcofago e circondato da angeli piangenti. Il fondo color mattone, che evidenzia il bianco incarnato di Cristo, dà a tutta la composizione un’intonazione che evoca il colore del sangue.
In ascolto del dipinto
Angelo a sinistra in basso: “O Signore, che cosa ti hanno fatto gli uomini? Tu li hai coronati dell’onore di essere chiamati figli di Dio e loro ti hanno coronato di spine. Tu hai posto la libertà nelle loro mani e loro ti hanno forato le mani coi chiodi. Tu hai dato loro la vita eterna facendoti uomo, loro ti hanno tolto la vita umana che hai voluto assumere. Hai dissetato la loro sete di infinito, ti hanno dato da bere aceto. Hai dato loro il vino che è il tuo sangue come memoriale della tua presenza, loro ti hanno fatto versare il tuo sangue dalle ferite inferte con la lancia e i chiodi. Signore, abbi pietà e perdona!”.
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