Hans Memling - Cristo incoronato di spine Hans Memling (Seligemstadt, 1435-40 circa - Bruges, 1494)
Cristo incoronato di spine ; olio su tavola; Genova, Palazzo Bianco; cm. 52 x 33
 
Titolo esatto di questo quadro dovrebbe essere "Il Redentore". Cristo è infatti rappresentato risorto; le sue mani presentano già i segni dei chiodi, testimonianza dell'avvenuta passione e morte.
L'artista, la cui devozione è testimoniata dall'appartenenza a partire dal 1473-74 alla Confraternita della Madonna della Neve presso la cattedrale di Bruges, ci presenta il volto di Cristo vittorioso che mostra quanto gli è costato l'aver salvato dal peccato l'umanità: l'incoronazione di spine, la crocifissione, la morte.
La luminosità del volto e delle mani sono esaltate dalla scelta del fondo scuro e dal colore cupo della fine veste che lo ricopre.
Si ha dunque una sorta di doppio registro che permette una doppia lettura dell'opera.
 
"Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza..., rappacificando con il sangue della sua croce... Ie cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli" (Colossesi 1,19-20)

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