Una delle residenza dei re di Francia, a 40 km da Parigi e immersa in una splendida foresta, la reggia fu abbellita da Francesco I a partire dal 1530. Innamorato della pittura italiana (non dimentichiamo che riuscì a far andare in Francia il grande Leonardo), chiamò a dirigere i lavori e a decorare le sale i pittori Rosso Fiorentino, Primaticcio e Niccolò dell’Abate.
Da costoro prese nome la cosiddetta scuola di Fontainebleau, che influenzò notevolmente la pittura francese dei secoli successivi. Si sviluppò una sorta di manierismo internazionale, che tentò una sintesi fra tradizioni italiana, francese e nordica.