È Giovanni l'unico evangelista che parla della presenza della Madre a supplizio e morte di Gesù:
ci dice che "stava presso la croce" (Gv 19,25-27), senza aggiungere altro.
Eppure questa presenza appena accennata ha da sempre ispirato pittori, scultori e letterati di ogni tempo e di ogni luogo:
l'affetto, il dramma, la fede, il dolore, il pianto, il distacco... di una madre, sentimenti e stati d'animo di cui anche
uno solo vale un quadro, una lirica, una scultura!