Donatello

Opera padovana

Donatello lavora a Padova nel corso di 10 anni, dal 1443 al 1453.
Tra il 1446 e il 1450 compie la sua opera più importante, l'altare maggiore della basilica di sant'Antonio. Oltre il crocifisso, esegue ben 7 statue e diversi rilievi in cui raggiunge la piena maturità. L'assetto odierno dell'altare non è quello originario, essendo stato smontato nel corso dei secoli.
Nel 1453 termina la sua seconda opera padovana, forse la più classica, il monumento a Erasmo da Narni (il Gattamelata), eroe padovano, che rappresenta a cavallo: il richiamo al Marc'Aurelio romano è immediato e forse proprio voluto.