Il solo evangelista che parla esplicitamente del sangue di Cristo è Giovanni. Leggiamo infatti nel suo Vangelo: “Uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua” (19,34).
L’annotazione, di per sé realistica, ha anche un significato teologico, come annotato da diversi Padri della Chiesa: l’acqua è simbolo del Battesimo e il sangue quello dell’Eucaristia, i due sacramenti che sono segno della chiesa, la nuova Eva che nasce dal costato del nuovo Adamo che è Cristo.