Maestranze bizantine

re Ruggero

Ruggero II il normanno decretò nel 1145 che luogo della sua sepoltura fosse Cefalù, posta in posizione strategica fra Palermo e Messina, sulla roccia da cui si dipanano due golfi fra capo d'Orlando e capo Zafferano.
Il duomo vi era così sorto quale capolavoro architettonico, iconografico e teologico-liturgico perché capolavoro politico-dinastico.
Ruggero aveva ottenuto la ricostituzione della diocesi (1131) e dotò la cattedrale di due sarcofagi di porfido e dei magnifici mosaici. Morì nel febbraio 1154, ma la sua volontà non fu rispettata: fu sepolto infatti nel 1171 nella cattedrale di Palermo dove Federico II, dopo il 1200, portò pure i due sarcofagi asportandoli da Cefalù.