Francesco Raiboldini Francesco Raiboldini detto il Francia (Bologna, 1447 circa - 1517)
Deposizione di Cristo e Vergine ; Torino, Galleria Sabauda; cm. 164 x 132.
 
La deposizione è presentata in un luminoso paesaggio, che sembra prefigurare l’alba della risurrezione. Il dolore dei personaggi è composto, i gesti misurati. La presenza di un santo carmelitano colloca la scena oltre la storia, oltre il tempo, in ogni tempo. Il corpo di Cristo, adagiato dolcemente su una pietra, riunisce intorno a sé tutte le altre figure presenti, diventando il fulcro e il centro del dipinto.
 
In ascolto del dipinto
Maria: “Figlio, sei qui, morto, e ti prendo ancora una volta, l’ultima, fra le mie braccia. Com’era diverso quando ti tenevo nella grotta di Betlemme e ti mostravo ai magi venuti dall’oriente. Allora non capivo tutto. Ho avuto fiducia assoluta in Dio fin da quando l’angelo mi ha detto che sarei diventata tua madre. Adesso mi sono chiare le parole del vecchio profeta Simeone nel Tempio, quando io e Giuseppe ti abbiamo presentato a Dio, ora capisco e sento il dolore provocato da quella spada che mi trapassa l’anima. Aggiungerò anche questo evento alle cose che il mio cuore conserva, finché la promessa di Dio troverà compimento”.

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